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Non riuscivo a portare a termine la seconda gravidanza

di mammenellarete - 02.05.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Questa è la storia di una mamma che non riusciva a portare a termine la seconda gravidanza. Ma dopo 10 anni, l'arrivo di Anna

In questo articolo

Non riuscivo a portare a termine la seconda gravidanza

Mi sono sposata a 27 anni e a 30 (nel 2012) ho avuto la mia Aurora senza alcun problema, tranne per il fatto che avendo l'ovaio policistico era più difficile beccare la cicogna in tempi brevi.


Dopo quattro anni rimango di nuovo incinta e noi ovviamente eravamo al settimo cielo. Lo abbiamo detto pure ad Aurora che era strafelice. Purtroppo però alla prima eco si vedeva solo la camera gestazionale senza embrione, nonostante le mie beta fossero alte. Stessa cosa alla seconda eco. Per cui dovetti fare raschiamento in quanto si trattava di uovo chiaro.


Non vi dico la delusione e il dispiacere soprattutto perché dovevamo spiegarlo alla sorella maggiore.


Nel 2018, quindi dopo due anni, rimango incinta nuovamente ma dopo poco ho un aborto spontaneo. Così faccio degli esami e scopro di essere trombofilica. Ciononostante il mio medico non mi fa iniziare alcuna terapia.

Dopo due anni ancora, nel 2020 rimango nuovamente incinta. E nulla...di nuovo ho perdite e le mie beta crescono poco. Il mio ginecologo mi dice che devo farmi seguire da uno specialista sulla trombofilia e sulla poliabortivitá. E così faccio.

Mi rivolgo ad un altro medico che è stato anche in grado di fare partorire una donna che aveva subito un trapianto al fegato.


Rifaccio tutti gli esami sulla trombofilia e quelli sulle malattie autoimmuni. La mutazione è confermata e anche la tiroide di Hashimoto che comunque non sembra essere stata la causa dei miei aborti.

Comincio con i farmaci e delle punture da ripetere ogni mese per 10 giorni. Siamo nel 2022 quando sto per compiere 40 anni, stanca di fare ancora cure dico a mio marito che passati i 40 non voglio più saperne di altri figli.

Del resto mi ero abituata all'idea di averne solo una. Mi dedicavo al lavoro, la mia famiglia era comunque una famiglia felice.

Non mi mancava nulla.
Ebbene...5 giorni prima del mio compleanno, il giorno di Pasquetta faccio due test...uno per il Covid in quanto avevo la febbre, e uno di gravidanza, poiché avevo dolore al seno da giorni ma il ciclo non arrivava. Premetto che i miei cicli sono sempre stati irregolarissimi tanto da saltare mesi, perciò è difficile farsi dei conti. Inoltre a Marzo c'erano state solo due occasioni per concepire, a causa di malanni vari.

A distanza di 10 anni una seconda meravigliosa gravidanza

Ma andiamo a quel giorno...mia sorella mi da un test di gravidanza. (Lei che aveva scoperto di essere in attesa da due settimane). Faccio i due test e uno dei due è positivo...Indovinate quale? Ma quello di gravidanza!!!!

Ero super felice ma nel contempo confusa, incredula e impaurita che qualcosa potesse andare storto. E invece è andata benissimo.

Il medico mi ha seguita scrupolosamente e non ho avuto alcun fastidio. Anzi...questa a 40 anni è stata una gravidanza più tranquilla di quella dei miei 30, in cui sono dovuta stare a letto per il collo dell'utero accorciato e per il diabete gestazionale. Questa volta nulla di tutto questo! In più il travaglio e il parto sono durati dalle 2.30 alle 3.38. Così il 9 Dicembre ho dato alla luce la mia meravigliosa Anna che porta il nome di Sant'Anna a cui io e mio marito promettemmo di dare il suo nome se avessi avuto un'altra bimba. Così è stato!
Un' altra curiosità...io e mia sorella abbiamo partorito lo stesso giorno. Lei a 40+2 e io a 37+5.
Non poteva essere un evento più straordinario di così!
Perciò dico a voi tutte di non arrendervi mai!
La mia Aurora adora la sorellina e le fa da seconda mammina. Siamo tutti molto contenti.

Questa storia ci è stata condivisa da mamma Rossella

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