Home Storie Racconti di genitori

Mamme blogger: intervista a Mamarketing

di mammenellarete - 24.02.2012 - Scrivici

Mamarketing-400.180x120
Come ogni venerdì approfondiamo il mondo delle mamme blogger e oggi vi presentiamo l'intervista a Patrizia Menchiari di Mamamarketing. Mamme nella rete-rima mamma e poi blogger o viceversa? Patrizia Menchiari- Prima mamma: il mio blog è nato quando la mia secondogenita aveva pochi mesi. Però il mio non è il classico mommy-blog focalizzato sul tema della maternità e orientato solo a lettrici mamme. Pur avendo anche centinaia di visitatori per alcuni post, non ho sponsor, non organizzo give-away, non pubblico reportage fotografici o artistici, non vendo manufatti artigianali, libri o app. Scrivo sull'onda delle emozioni e dell'umore, non di un piano editoriale.

Ti potrebbero interessare anche...

MNR-Nella descrizione del tuo profilo associ marketing a maternità, che legame c'è fra le due cose? PM- Il marketing e i figli sono le mie due grandi passioni. Si tratta dei due processi creativi centrali della mia vita, che mi mettono costantemente alla prova, costringendomi a crescere e a mettermi sempre in discussione. ll marketing (che poi è anche la mia professione), è per me l’arte di creare delle relazioni arricchenti attraverso la comunicazione. Relazioni con i clienti, ma anche con i familiari, gli amici, o persino con sé stessi, quando si è alla ricerca di più valore e più sostanza...

MNR- Ma di cosa parli nel tuo blog? PM- I miei post più apprezzati sono quelli dedicati alla scoperta del pianeta "bambini", come L'amore spiegato agli adulti o I preparativi di Natale prima e dopo i figli. A volte mi capita di riflettere in modo ironico sul modo di comunicare di brand famosi (come la Nutella) o dei maldestri tentativi di social marketing di un ristoratore pasticcione. Recentemente ho aperto una pagina dal titolo “marketing etico” per dare spazio alle cause che mi stanno a cuore. La seconda maternità (e la lotta per un parto naturale dopo un cesareo immotivato) mi hanno aperto la strada dell'impegno civile: dal volontariato a scuola al comitato civico ambientalista, sento l'urgenza di vivere in modo più responsabile e attivo, e di essere più critica e informata in tutte le mie scelte di madre, di consumatrice, di cittadina. Infine, molto lette sono le mie rifessione sulla questione femminile in Italia, come "PinkStinks", in occasione dell'iniziativa Nastro Rosa, oppure sulla precoce imposizione alle bambine di un modello femminile tutto basato sull'apparire (Dalla parte delle bambine).

Per saperne di più visitate il blog MaMarketing.

Ti potrebbero interessare anche...

articoli correlati