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Mamma giovane, la mia scelta

di Anita Cipolla - 25.06.2013 - Scrivici

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Io lo desideravo più di ogni altra cosa. Desideravo di diventare mamma. Ero incompleta. Certo avevamo preoccupazioni, lavoravamo entrambi tutto il giorno e sapevo sarebbe stato difficile, ma decisi che quello era il momento giusto. Ma essere genitori è nella nostra natura e noi ce l’avremmo fatta. Iniziò così la nostra famiglia, con la F maiuscola...

di Anita Cipolla

Non è una scelta facile, non l’abbiamo mai presa alla leggera, ricordo che spesso fantasticavamo su quando avremo avuto un bambino o una bambina, e il pensiero che dalla nostra storia d’amore potesse nascere un’altra persona, era per me un pensiero meraviglioso.

Ho sempre avuto il desiderio di diventare mamma ma oggi non è più come un volta, il lavoro e le situazioni della vita ti portano a rimandare in continuazione questo grande passo, come tanti altri grandi passi che determinano delle responsabilità, senza contare che culturalmente alcune persone non sono più abituate a vedere mamme giovani, una donna deve sentirsi dire mille volte che è “così presto” solo perché partorisce prima dei 30 anni. Mi chiedevo spesso quando arriva il momento giusto per una donna, alla fine sono arrivata alla conclusione che arriva quando la donna lo desidera più di ogni altra cosa. Io lo desideravo più di ogni altra cosa. Ricordo che pur essendo felice sentivo che mancava qualcosa di fondamentale, di veramente importante, la casa era troppo silenziosa, la cameretta era sprecata, adibita a studio, e le nostre vacanze? Erano incomplete, ci divertivamo si, ma sentivo che un bimbo si sarebbe divertito immensamente a fare le cose che facevamo noi quotidianamente, volevo includere nella nostra vita, un’altra vita in più.

Certo le preoccupazioni le avevamo, lavoravamo entrambi tutto il giorno e il mio pensiero più grande era come ci saremo organizzati dopo il periodo di maternità, non volevo lavorare tutto il giorno per vedere mio figlio/a solo la sera. Sapevo che sarebbe stato difficile e che avrei poi dovuto scegliere fra il lavoro e il bambino e la cosa mi spaventava abbastanza. Mi resi conto infine che in verità, la vita è sempre frenetica, stressante e piena di impegni e preoccupazioni, e il momento “perfetto” non esiste, lo dobbiamo perfezionare noi più possibile.

Capii che dovevo affidarmi al mio istinto, essere genitori è nella nostra natura, ce l’avremmo fatta, come ce l’hanno fatta tanti altri prima di noi, il nostro cuore ci avrebbe consigliato passo per passo.

Il giorno in cui vidi il mio test di gravidanza positivo, non ci riuscivo a credere, la felicità era alle stelle, finalmente il nostro sogno stava crescendo dentro di me. Lo dissi al futuro papà che scoppiò in un sorriso così felice che non glielo avevo mai visto fare così con tanta gioia.

Avevamo fatto la nostra scelta, la scelta giusta al momento giusto, non troppo tardi.

Iniziò così la nostra famiglia, con la F maiuscola, più la nostra piccola cresceva nella mia pancia e più noi la amavamo sopra ogni altra cosa. Il nostro unico pensiero era lei ed è tutt’ora così, tutto girava e gira attorno a lei e sarà così per sempre.

Sono felice di non aver aspettato troppi anni per far nascere la mia bambina, essere genitori è una cosa straordinaria e le cose straordinarie è meglio farle da giovani. Sono felice anche di non essermi lasciata frenare dalle paure e dalle preoccupazioni che se pur è giusto che ci siano, non devono mai prevalere su tutto.

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