Home Storie Racconti di genitori

La Top five di Bianca, otto anni, a Bologna

di Barbara - 26.07.2011 - Scrivici

Bianca ha otto anni ed  è appena stata promossa in terza elementare. Per certi versi, è una bambina speciale: una via di mezzo tra la Pasionaria di Guareschi e la Mafalda di Quino, che stupisce ogni volta che apre bocca. Sua è la massima  pronunciata a quattro anni, davanti a un’enorme piatto di lasagne: “ Bella la vita! Peccato si debba morire!”. Sa perfettamente  cos’è un blog visto che la madre e la sorella ne hanno uno che lei consulta periodicamente, e ovviamente commenta con frasi lapidarie. Quando le ho chiesto di farmi la lista dei luoghi preferiti dai bambini  bolognesi  della sua età, da pubblicare in un post, sono rimasta sulle spine, fintanto che non me l’ha consegnata: chissà cosa avrebbe potuto tirarmi fuori.

Ma dopo due giorni di attesa, e febbrili consultazioni con sua sorella maggiore, ho avuto la sua lista, che una volta tanto non brilla per originalità, insomma è proprio l’elenco dei luoghi preferiti di Bologna che ci si aspetta da un bambino di quell’età.

I Giardini Margherita. Parco inaugurato nel 1879, di ventisei ettari di estensione, a due passi dal centro storico ( e in effetti da Piazza Maggiore ci si può arrivare a piedi), ai piedi dei colli. Sono i giardinetti per antonomasia, dove le mamme andavano da piccole e adesso, anche un po’ per nostalgia, ci portano i figli; sono sicuramente quelli dove ci sono più attrazioni: si trovano i gonfiabili a pagamento, lo zucchero filato, le giostre e le macchinine. Le aree gioco gratuite sono numerose, ben tenute e suddivise per le fasce d’età. Molti i luoghi di ristoro, dal bar sul laghetto ai chioschi di gelato artigianale.

Museo civico archeologico.

Accanto a Piazza Maggiore, sotto il portico del Pavaglione, c’è il Museo Civico archeologico con le sue imponenti collezioni etrusche, greche, romane ed egiziane. Bianca adora passarci le domeniche pomeriggio d’inverno, quando su prenotazione, partecipiamo a laboratori didattici, ma soprattutto ludici. Insomma si gioca … tra le mummie!

Biblioteca Sala Borsa

Su piazza Maggiore, di fronte al Nettuno, c’è l’ingresso della antica Sala Borsa, spazio culturale e multimediale inaugurato nel 2001. Sopra la piazza Villanoviana su cui sorge completamente a vista, grazie al pavimento di cristallo ( e camminare sospesi sui reperti archeologici, fa sempre un certo effetto), quattro piani di libri; un’ampia sezione destinata ai bambini e ai ragazzi, e uno spazio innovativo anche per i bebè. Al centro della piazza col pavimento di cristallo, c’è un grazioso bar attualmente gestito da un’illustre pasticceria bolognese.

Museo di zoologia. Nella zona universitaria, in via Selmi al 3, sorge l’antico museo di Storia Naturale, con le sue collezioni di animali imbalsamati o conservati con la formaldeide. Dall’aspetto obiettivamente lugubre, per i bambini ha sempre un certo fascino. Essendo luogo ideale per ambientazioni noir, durante l’inverno si svolgono visite guidate all’insegna dello spettacolo stile horror: divertenti e spiritose adatte però dai dieci anni in poi; si intitolano appunto “Paurosissime visite”!

La libreria Giannino Stoppani

L’unica libreria a Bologna che venda solo libri per bambini: un’istituzione. Dove i commessi sono preparatissimi e fanno a gara per mettere a proprio agio grandi e piccoli. Dove i libri si possono sfogliare per ore, indisturbati. Dove le sedie sono solo quelle piccoline, perché appunto, è una libreria per bambini.

articoli correlati