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Il parto insieme: abbiamo vissuto la 'vera' felicità

di mammenellarete - 19.08.2014 - Scrivici

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  Lui in sala parto oppure no? Oggi la stragrande maggioranza degli uomini italiani (oltre il 90%) non ha dubbi e assiste al parto. Ma a volte anche esperti mettono in dubbio questa scelta, sostenendo che la coppia e l'intimità di coppia ne potrebbero risentire. Ecco invece una storia che ribadisce il contrario: la presenza di lui è stata fondamentale per sostenere lei (in fondo il bimbo si fa in due) e alla nascita della figlia, occhi negli occhi, hanno vissuto la 'felicità vera'. Una felicità che li ha legati ancora di più tra loro e con la loro piccola Gaia

Ciao a tutte, vi racconto la mia bellissima storia d'amore e la storia della mia gravidanza, durante la quale ho dovuto affrontare non poche difficoltà.

 

La mia storia iniziò sei anni fa, quando incontrai il mio attuale compagno su Facebook. Entrambi avevamo lasciato i nostri ex da circa due anni. Ed eravamo entrambi iscritti a Facebook da poco più di una settimana.

 

Iniziammo allora a scriverci e decidemmo di incontrarci. Ci frequentammo, finché non ci innamorammo perdutamente.

 

La nostra storia andò avanti meravigliosamente, tanto che, dopo soli due mesi, lui decise di trasferirsi nel mio paese. Dopo quattro anni di fidanzamento, decidemmo di coronare il nostro amore, sposandoci il 20 aprile 2013. Io avevo 23 anni e lui ne aveva 29.

 

A distanza di un solo mese dal matrimonio, scoprimmo che era in arrivo un bambino. Desiderato con tutto il nostro amore!

 

Tuttavia la felicità fu subito travolta da minacce d'aborto, a causa delle quali fui costretta a letto per circa un mese. Passato questo periodo, la gravidanza andò avanti benissimo, fin quando, proprio alla 26esima settimana, il ginecologo riscontrò delle contrazioni, che purtroppo portarono a un accorciamento del collo dell'utero con possibilità di parto prematuro.

 

Purtroppo iniziò un periodo di profonde preoccupazioni, a causa della paura di perdere la nostra dolce creatura. Nonostante questo, fortunatamente, la nostra bimba tenne duro e decise di voler nascere proprio il giorno in cui era previsto il termine della gravidanza.

 

Alle ore 17:55 del 16 febbraio 2014, ovvero sette mesi fa, è venuta al mondo la nostra piccola Gaia. Mio marito, nonché mio insostituibile compagno di vita, ha assistito al mio parto. Sono sicura che senza di lui non ce l'avrei fatta. Mi ha sostenuto nei mesi della gravidanza e durante il parto. Insieme abbiamo dato vita a nostra figlia.

 

Scrivo questa storia anche per suggerire a tutte voi, future mamme, di condividere con i vostri mariti e compagni questa gioia, perché vi legherà indissolubilmente e potrete godere di quella che viene chiamata "felicità vera", leggendola negli occhi di chi amate.

 

Adesso la nostra piccola "birba" ha sei mesi ed è la nostra vita. Un bacione a tutte.

 

di mamma Federica

 

(storia arrivata sulla nostra pagina Facebook)

 

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