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Il mio piccolo grande amore

di mammenellarete - 05.12.2013 - Scrivici

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Questa è la storia di un amore. Un amore di un ragazzo per una ragazza, di un uomo per la sua donna, di un marito per la sua moglie. La nostra storia è iniziata cinque anni fa, ma mi ricordo il giorno in cui l'ho incontrata come fosse ieri. Occhi azzurri, carnagione di una bambola, capelli lunghissimi e castani, un sorriso da farti sciogliere. Al primo sguardo già sapevo che l'avrei voluta sposare, che sarebbe stata la mia donna, la madre dei miei figli. Me l'hanno presentata sui "banchi di scuola", stavamo entrambi studiando per laurearci, io come ingegnere e lei per diventare infermiera... Lei... con quel sorriso sbarazzino.

Lei... con quel suo sguardo smaliziato che rifuggiva appena si accorgeva di essere osservata.

 

Lei... con la testa china sul foglio mentre studiava. Impegnata. Con quelle fossette sulla guancia e quel broncio da troppa attenzione ai testi.

 

Lei... forte, tenace, ma timida e dolcissima.

 

Non avrei potuto desiderare altro.

 

Non avevo il coraggio di chiederle di uscire. A distanza di un mese eravamo diventati amici, uscivamo con la stessa compagnia. Ma ancora non mi decidevo a fare il primo passo. Non volevo che mi fraintendesse...

 

E poi quel bacio. Quel bacio lunghissimo rubato sotto la pioggia, mentre ci stavamo riparando sotto lo stesso ombrello, durante un acquazzone di mezza estate. Non sono più riuscito a trattenermi. Il suo profumo, la sua bocca, lei stretta a me. Quando mi sarebbe capitata un'altra occasione?

 

Da lì è stato tutto un percorso in discesa. Per coronare il nostro giorno dovevamo solamente entrambi finire il nostro percorso di studio e trovare un lavoro.

 

Il giorno in cui ho firmato il primo contratto lavorativo le ho chiesto senza pensarci due volte: "Mi vuoi sposare?" Avevo preparato tutto per l'occasione: serata romantica, passeggiata sotto le stelle in riva al lago, panorama mozzafiato, l'anello che sapevo le sarebbe piaciuto. Lei mi disse sì. Un sì tra le lacrime e un sorriso stupendo. Il più bel sorriso che mi abbia mai regalato.

 

E così ci sposammo. Il giorno più bello della nostra vita. (LEGGI ANCHE: UN BACIO LUNGO 10 ANNI. LA NOSTRA STORIA D'AMORE)

 

Solo una nuvola oscura la nostra felicità: un figlio che non arriva. Un figlio che tarda ad arrivare è uno squarcio, una sensazione di impotenza. Mi sento piccolo davanti allo scherzo che la natura ci sta tirando. Le regalerei il mondo, farei di tutto per lei... e un figlio sarebbe il coronamento perfetto del nostro grande amore.

 

Perché questo messaggio? Perché amo mia moglie con tutto me stesso. Perché spero che leggendo questo messaggio, capisca che in un modo o nell'altro tutto si risolverà. Perché anche se questo figlio non arriva per ora, non ci scoraggiamo: noi siamo una famiglia e insieme supereremo anche questo.

 

Alessia , ti amo. Insieme ne abbiamo passate tante. Insieme supereremo anche questa.

 

di Marco

 

(storia arrivata sulla nostra pagina Facebook)

 

Ti piacciono le storie d’amore? Leggi anche: storia di un amore nato online,

 

 

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