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Il congedo per i neopapà

di mammenellarete - 28.07.2010 - Scrivici

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Al vaglio della Camera da inizio estate il testo che propone un congedo obbligatorio ai neo papà. Per essere allineati alla gran parte dei Paesi europei, anche i neopapà italiani potrebbero presto godere di un congedo ufficiale, evitando così di chiedere permessi e ferie. Che cosa accadrà, se la legge dovesse passare? Le mamme continueranno a non lavorare per 5 mesi a cavallo del parto e i papà si fermeranno per quattro giorni,  ovviamente senza decurtazioni sulla busta paga.  La cura del bimbo immediatamente dopo il parto, insomma, può non essere più automaticamente etichettata come 'cosa da donne', ma un momento fondamentale per tutta la famiglia. Che cosa succede negli altri paesi europei? Siamo così arretrati?

In Svezia i giorni retribuiti al 100% per i neo-papà sono 30 (!), in Francia 11, in Inghilterra 3. In Portogallo vige il congedo obbligatorio per i papà dal 2002. In Italia - in attesa del congedo obbligatorio- quello facoltativo viene chiesto da meno del 4% dei padri.

Forse è tempo che i papà del Bel Paese prendano tempo per vivere insieme alla compagna i primi giorni di vita del bimbo.

Foto: J-Studio

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