Home Storie Racconti di genitori

"Il bambino filosofo"

di mammenellarete - 21.06.2010 - Scrivici

bambino-filosofo_590.180x120
Cosa c'è di più destabilizzante di una domanda di un bambino? Chi non si è sentito spiazzato davanti ai primi incalzanti "perchè" del proprio pargolo? Il destreggiarsi dei piccini tra gli input iniziali che il mondo pone loro non è forse paragonabile ai quesiti ancestrali che hanno mosso i grandi pensatori? La psicologa e docente universitaria Alison Gopnik, esperta di rilievo internazionale nello studio dell’apprendimento infantile e autrice del libro "Il bambino filosofo", non avrebbe dubbi. "Cos’hanno in mente i nostri figli quando, appena in grado di parlare, si impegnano con tutta la serietà di cui sono capaci nella costruzione di realtà immaginarie? Come si articolano i loro stati coscienti, apparentemente più simili a un magma fangoso che al trasparente flusso cartesiano di cui ci parlano i filosofi? Cosa ci può dire la loro mente sul nostro modo di pensare?

Alison Gopnik si muove in una terra di confine, tra scienza, filosofia e i sentimenti di una madre, per mostrarci che i nostri bambini sono tutt’altro che esseri irrazionali o limitati nelle loro capacità intellettuali. Anzi, ci sono buone ragioni per credere che siano molto più intelligenti, perspicaci e consapevoli degli adulti.

Alison-Gopnik-ap2

Lo studio del loro comportamento ci avvicina così ai fondamenti del nostro essere uomini: gli occhi di un neonato che catturano lo sguardo del genitore ci spiegano cosa sono amore e fedeltà, mentre le esplorazioni instancabili di un bambino appena più grande nascondono le ragioni che ci muovono verso la ricerca scientifica e la scoperta di nuovi mondi.

 

Scienziata e mamma, Alison Gopnik ha saputo cogliere perfettamente, in queste pagine rigorose ma empatiche, tutta la deliziosa complessità infantile. Non a caso "Il bambino filosofo" ha immediatamente riscosso un ampio consenso internazionale. È un libro, acquistabile anche online, che ha fatto e farà discutere. Ma soprattutto, dopo averlo letto, non potremo che guardare ai nostri figli in modo completamente nuovo".

 

articoli correlati