Home Storie Racconti di genitori

I tre tipi di part time. Strumenti di conciliazione fra lavoro e famiglia

di Maria Cimarelli - 23.01.2012 - Scrivici

part-time-400.180x120
La conciliazione lavoro e famiglia è un fenomeno che investe vari ambiti aziendali, dall’organizzazione interna del lavoro alle competenze, dalle politiche aziendali agli aspetti contrattuali. Attraverso la conciliazione, per esempio nell’ambito delle politiche di gestione del personale, si può ottimizzare l’organizzazione dell’orario di lavoro. Il part-time è uno degli strumenti sui quali le mamme o i papà dipendenti possono far leva  per ritagliarsi tempo prezioso e utile per una migliore conciliazione. La base di partenza per discutere di conciliazione con l’azienda è riflettere su alcuni aspetti relativi allo status quo della situazione personale professionale.

Ti potrebbero interessare anche...

Andrebbero considerati: la posizione ricoperta in organigramma aziendale (tipo di contratto, orario di lavoro, anzianità aziendale, qualifica, turni, ruolo e funzione...), gli orari di lavoro auspicati, le criticità attuali di mobilità e servizi alla famiglia (asilo nido, scuole, distanza dal lavoro, ecc..), gli elementi di criticità del modello organizzativo aziendale (tensioni, lacune, disfunzioni…) e il grado di conciliazione già raggiunto nell’impresa (in ottica critica e oggettiva).

Il rapporto di lavoro a tempo parziale (o part-time) si differenzia dal rapporto di lavoro a tempo pieno per la riduzione dell'orario di lavoro: il lavoratore part-time rispetterà tutte le norme relative al contratto di lavoro e il datore di lavoro gli riconoscerà tutti i diritti che gli spettano per contratto.

La trasformazione del rapporto deve essere consensuale. Tale accordo: si conclude tra azienda e lavoratore; può avvenire al momento dell'assunzione o durante il rapporto di lavoro (per ridurre l'orario di lavoro inizialmente a tempo pieno); prevede una retribuzione uguale a quella dei lavoratori a tempo pieno di pari inquadramento, ma ridotta in relazione all'orario di lavoro.

Il part-time può essere organizzato in diversi modi:


  • part-time orizzontale: il lavoratore presta la propria attività con una riduzione di orario, rispetto al tempo pieno, prevista in relazione all'orario normale di lavoro per tutti i giorni della settimana;
  • part-time verticale: il lavoratore presta la propria attività a orario pieno limitatamente a periodi predeterminati nel corso della settimana o del mese, per cui in altri giorni non lavora (ad esempio: 8 ore al giorno di lavoro per tre giorni alla settimana, oppure 8 ore di lavoro solo il sabato e la domenica, oppure 8 ore al giorno solo per le prime due settimane di ciascun mese);
  • part-time misto: la prestazione lavorativa è caratterizzata da una riduzione del normale orario giornaliero, ma con punte verticali in alcuni giorni della settimana, del mese o dell'anno.

contratto part-time

Maria Cimarelli
Working Mothers Italy

Ti potrebbero interessare anche...

articoli correlati