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I figli sono di chi li cresce

di mammenellarete - 17.11.2017 - Scrivici

coppiatramonto.600
Fonte: pixabay
Lui è sempre stato sposato e con una figlia. E io l'ho scoperto solo quando il figlio che ho avuto da lui aveva un anno. Oggi ho un compagno, ora marito, che sta crescendo questo bimbo come fosse suo. Ci sono uomini e uomini veri... quell'uomo non è più apparso nella nostra vita e rimarrà sempre con questo pensiero... i figli sono di chi li cresce...

Avevo 29 anni e vivevo da sola con la mia casetta in affitto. Lavoravo per varie famiglie tra babysitter e pulizie. In amore avevo tanti alti e bassi, ma nessuna relazione fissa da anni fino a quando non mi iscrissi in un sito di incontri dove ho conosciuto tanti uomini... la maggior parte... sposati... alcuni dicevano single, ma si capiva subito che aveva la fidanzata.

Ma uno tra tanti c'era tutti i giorni. Nonn mi chiedeva nulla, parlavamo e basta.

Dopo mesi ci incontrammo e a me non è piaciuto al primo impatto, anzi...

Ma nel frattempo ci sentivamo ogni giorno...

Lui mi aveva detto che era in separazione con la moglie... e non pesai troppo queste parole...

Andai avanti. Ci vedemmo spesso ma senza fare nulla...

Un giorno però mi diede un bacio sulle labbra... e io sentii le farfalle.

Lì iniziò la nostra storia. Lui però era presente. Il suo lavoro lo faceva lavorare anche di notte fuori città e all'estero. Non era presente sempre e io ero impegnata e non pensavo fosse un problema.

In passato mi ero fatta tanti problemi con altre storie e non volevo fare lo stesso con questa.

Ma a luglio del 2012 litigammo tanto e non ci sentimmo per settimane... io super orgogliosa... lui idem...

Dopo 1 settimana alle 6 del mattino citofonano a casa mi viene un colpo. Mi affaccio senza farmi sentire. Ero sola in casa e avevo paura. E invece era lui, con dei fiori... io ero fredda e non mi feci intenerire con nulla. Un caffè e lo saluto... e li iniziò il mio inferno.

Ogni giorno una lite. Lui non mi capiva, io volevo amore e lui non era presente. Quando ci si vedeva era solo un rapporto... e iniziai a cambiare idea su di lui.

Mi resi conto che ero innamorata di lui quando a ottobre non arrivò il ciclo...

Ero sempre super puntuale. Che cosa stava succedendo, visto che avevo scoperto da 4 anni che non potevo avere figli per dei problemi?

Presa dai vari commenti su google cercai un test e l'indomani mattina lo feci... erano le 6 del mattino e in pochi istanti il test di gravidanza fu maledettamente "POSITIVO".

ERO INCINTA DI UN ESSERE INSOPPORTABILE, DI UNA PERSONA FREDDA, INSOPPORTABILE, MA ERA L'UOMO CHE AMAVO

Un pianto, la mia prima chiamata alla mia migliore amica... e dopo a lui.

Scendeuna nube... nera... lui per un mese non mi rispose più a chiamate e messaggi.

Zero assoluto...

Fino a quando gli mandai un messaggio vocale dicendogli che ero incinta e che era il suo... io avevo già deciso e lui era sparito...

Non lo trovavo più a lavoro, a casa. Come se si fosse volatilizzato nel nulla... forse avevo conosciuto un estraneo... niente era vero tutto era farsa... lui sparì.

Al terzo mese conobbi un ragazzo, ma non mi interessavano gli uomini: nella mia vita c'era il mio lavoro e mio figlio dentro di me.

Lui mi scrisse tutti i giorni chiedendomi di vederci ogni giorno, ma per me era sempre no.

Al settimo mese di gravidanza quest'uomo era ancora lì ad aspettarmi.

Decisi di incontrarlo: lui mi supportava e sapeva della gravidanza.

Il 19 ottobre quando uscimmo lui mi baciò e mi disse: "D'ORA IN POI CI SARO' IO... E SE VORRAI, MI PRENDERO CURA DI TE E DEL BAMBINO COME SE FOSSE MIO..."

Il bambino nacque a fine giugno con induzione per dei problemi, ma andò tutto bene. Mandai un messaggio al padre biologico... gli scrissi che era nato e lui niente... non rispose.

Dopo un mese che il mio compagno si era trasferito a casa mia... il padre biologico si presentò alla porta, vide il bambino e mi disse: "CREDEVO CHE LA STORIA DELLA GRAVIDANZA FOSSE UNA BUGIA... PENSAVO MI VOLESSI SPILLARE DEI SOLDI".

Io gli risposi: "Tu non stai bene, non ho mai detto bugie tanto meno di questo genere..."

Lui mi chiese di tornare insieme e di riunire la famiglia. Il bambino era identico a lui. Gli dissi di no... che mi aveva fatto soffrire che sono stata forte, ma l'ho fatto per il bambino. Che lui era così povero dentro che non ci meritava, che i suoi soldi a noi non servivano... e lì finì tutto.

A luglio il mio compagno mi chiese di sposarlo e a dicembre 2013, a 6 mesi dal parto, ci sposammo.

Dopo due anni partorii un'altra bimba... ora hanno 4 e 2 anni.

Credete in voi stesse l'uomo giusto per noi c'è sempre in un angolo...

Ci sono uomini e uomini veri... quell'uomo non è più apparso nella nostra vita e rimarrà sempre con questo pensiero... i figli sono di chi li cresce...

un abbraccio mamme

Gabriella

ps: dimenticavo quando il bambino aveva appena compiuto un anno, ho scoperto che lui non si e mai separato, che era sposato e che aveva una figlia di 12 anni

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