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Giornata Mondiale contro l'AIDS

di mammenellarete - 01.12.2009 - Scrivici

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Un solo bambino sieropositivo su 3 riceve le cure necessarie per l’HIV. Questo uno dei dati presenti nel rapporto che Unicef – Unaids – Unfpa - Oms ha diffuso su “Bambini e Aids” in occasione della Giornata mondiale per la lotta all'AIDS che, dal 1998, si celebra il primo dicembre.


I Dati del rapporto

 

Il 67% dei sieropositivi e il 72% delle vittime del 2008 si trovavano nell'Africa Subsahariana. La diffusione del virus è aumentata anche nell'Asia Centrale e in Europa dell'Est, con il 66% dei casi in più dal 2001. In Asia si stima ci siano 4,7 milioni di persone affette da Hiv. In Europa i problemi maggiori deriverebbero da scarsa informazione e ritardo nelle diagnosi che causano il diffondersi del virus. Infine, partiranno a gennaio i corsi di educazione sessuale e di prevenzione contro le malattie sessualmente trasmissibili organizzati e tenuti gratuitamente nelle scuole che ne fanno richiesta dall'Aied, l'Associazione Italiana per l'Educazione Demografica.
Secondo il rapporto, i miglioramenti ci sarebbero soprattutto nel campo della prevenzione della trasmissione da madre a figlio che in Botswana è al 95% delle persone che ne hanno bisogno, in Namibia al 91% e in Sud Africa al 73%. In totale, il 45% delle donne sieropositive riceve il trattamento per evitare la trasmissione dell'Hiv ai figli, quasi il 200% in più dal 2005.

 

In Italia

 

Secondo le ultime stime del Ministero della Salute, il numero dei sieropositivi del nostro paese è in aumento e un malato su quattro non sa di esserlo. In realtà si infetta un minor numero di persone, ma il numero dei sieropositivi è più alto per effetto delle nuove terapie che prolungano la sopravvivenza.
Inoltre, l'Unicef Italia chiede al governo di mantenere gli impegni assunti a livello internazionale per il contributo al Fondo Globale. " Occorre un'assunzione di responsabilità se si vogliono salvare milioni di vite di bambini", ha dichiarato il presidente Vincenzo Spadafora.

 

Iniziative di sensibilizzazione In Italia

 

Da video promozionali a raccolta fondi, diverse sono le iniziative promosse dalle varie associazioni per la lotta all`Hiv e all`Aids presenti in Italia.

 

La Lila - Lega italiana lotta Aids - propone la campagna promozionale in favore dell`utilizzo del preservativo "Yes we condom". Dal 1° al 31 dicembre sul sito www.lila.it si potrà partecipare direttamente alla campagna attraverso l’iniziativa “Yes We Condom - Scatto anch’io!”: chiunque potrà inviare la propria foto - con condom annesso - diventando testimonial diretto della campagna. L’iniziativa nasce per realizzare interventi in campo sanitario mirati alla prevenzione da Hiv/Aids in Guinea Bissau, e in particolare alla prevenzione della trasmissione materno-fetale del virus HIV-1.

 

Dal primo dicembre stampa e tv promuoveranno la campagna promossa dal ministero della Salute "Aids: la sua forza finisce dove comincia la tua!": è il diretto invito a fare il test rivolto agli spettatori in chiusura dello spot - con Valerio Mastrandrea diretto dal regista Ferzan Ozpetek - che costituisce lo slogan della campagna. Per l`occasione il ministero ha anche istituito un "Numero verde Aids" 800 861 061, operante presso l’Istituto Superiore di Sanità, per gli approfondimenti informativi , presenti anche sul portale del ministero.

 

Donare due euro con un sms o chiamare da fisso Telecom Italia per sostenere il progetto "Djitu ten - Nascere sano è un diritto di tutti i bambini", promosso da Anlaids - Associazione nazionale per la lotta all`Aids. L`iniziativa Djitu ten, che in lingua locale significa "Si può", è nata per realizzare interventi in campo sanitario mirati alla prevenzione da Hiv/Aids in Guinea Bissau, e in particolare alla prevenzione della trasmissione materno-fetale del virus HIV-1.

"Virus Free Day"
, è un progetto che vede coinvolte oltre 200 librerie (tra cui Feltrinelli, Fnac, Librerie Coop, Melbook, Mondadori e Ubik) e mira a sensibilizzare ed educare principalmente i ragazzi di 15/24 anni,distribuendo anche gratuitamente dei preservativi.

 

"Street test: il test Hiv si fa strada" è l’iniziativa della capitale dove il test Hiv si potrà fare gratuitamente in piazza del Campidoglio a partire dalle 10 di oggi. Sarà anche possibile compilare questionari e avere inforazioni sulla malattia. Il progetto "Street test: il test Hiv si fa strada" è del Coordinamento Romano Hiv (associazioni che si occupano di Hiv e Aids nella Capitale)
"Hiv: sapere salva la vita" è il titolo del video realizzato dall`associazione di pazienti sieropositivi Nadir Onlus per sensibilizzare i giovani ad effettuare il test.

 

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