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San Faustino: essere single e genitore

di mammenellarete - 12.02.2010 - Scrivici

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Stanchi di essere discriminati e insofferenti alle smancerie delle coppie in festa, i single si sono attrezzati e, come ormai noto, il 15 febbraio, il giorno successivo a San Valentino, anche loro festeggiano. A tal proposito noi di Mamme nella Rete vogliamo cogliere l'occasione per trattare un tema che coinvolge sempre più mamme e papà: la condizione di genitore single. In Italia, infatti, come nel resto d'Europa, il concetto di famiglia tradizionale sta lentamente lasciando spazio anche a realtà familiari più atipiche. Tra i modelli che si stanno sempre più affermando vi è proprio quello delle famiglie monoparentali. I sociologi le definiscono così. Si tratta, in sostanze di mamme e papà che per diversi motivi vivono soli con i propri figli. Le cause che conducono a tale condizione - detta di single di ritorno - possono essere molteplici: vedovanza, ma soprattutto separazioni, divorzi, abbandoni o relazioni extraconiugali.

Gli addetti ai lavori distinguono tre tipologie di genitorialità monoparentale: quella di coloro che la scelgono dall’inizio; quella di coloro che scelgono di darvi inizio lasciando una relazione a due e quella di coloro che vengono lasciati con i figli.

Secondo i dati Istat questi mini nuclei rappresenterebbero il 14 per cento delle famiglie europee. Una percentuale che in Inghilterra diventa addirittura il 23: ben una famiglia su quattro.

Il nostro è un paese sostanzialmente conservatore in cui la famiglia tradizionale è ancora il modello imperante. Questo dato, tuttavia, va considerato nella sua interezza. Dal punto di vista femminile la scelta di portare avanti una gravidanza da sola o di separarsi dal compagno con figli a carico comporta scelte sul piano economico che andrebbero supportate a livello politico.

In Italia ad esempio la forte disparità di trattamento tra tra uomini e donne in ambito lavorativo comporta uno scarso potere economico delle prime che, quindi, non sono completamente libere di prendere decisioni sulla propria vita coniugale e non. Ma non solo, anche a livello di strutture di assistenza non vi è ancora un'adeguata risposta delle istituzioni alle necessità delle mamme. Un esempio su tutti: la mancata riforma degli asili.

Alle mamme che volessero trovare informazioni o solidarietà in Rete rispetto a queste questioni segnaliamo il blog di Mamma single.

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Come abbiamo avuto modo di raccontarvi dalle pagine di questo blog, anche l'essere papà single comporta alcuni disagi. Mutuo della casa di famiglia, assegno degli alimenti, un eventuale affitto da pagare per la nuova abitazione: le spese di cui i padri di famiglia devono spesso farsi carico in caso di separazione dalla moglie possono essere insostenibili. Per questo il Comune di Roma e quello di Milano hanno disposto delle strutture di accoglienza per i papà in difficoltà.

A proposito di papà single, non perdetevi l'esilarante sit-com di Pete e Brian. Su Daddy blogger trovate tutte le puntate.

A tutte le mamme e papà single consigliamo inoltre di visitare Genitori soli, il sito di un'associazione molto attiva sul fronte della sensibilizzazione delle istituzioni e dell'opinione pubblica sui temi legati alla genitorialità monoparentale.

Foto di camera starter e The Grabbers Club

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