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Flat Stanley, la storia di un bambino piatto

di mammenellarete - 27.02.2009 - Scrivici

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Ci sono storie appassionanti ed emozionanti per bambini che intrigano anche i genitori. Sono raccontate in modo così naturale, semplice e commovente che anche la mamma, nel raccontarla, si affeziona a al personaggio e si immedesima e rivede il suo bambino in alcuni gesti del protagonista. Molte storie come la famosissima de “Il piccolo principe”, hanno una morale di fondo che spesso sono un insegnamento per gli adulti e li aiutano a vedere le cose e certe situazioni da un altro punto di vista. Navigando nella rete mi sono imbattuta nella storia di Flat Stanley rispolverata da una mammablogger, mammagiramondo.

Flat Stanley è il personaggio della saga nata dalla penna di Jeff Brown e partorito nel 1964.

 

La storia comincia con il racconto di una vicenda che sarà il motivo di questo bambino tutto particolare. Stanley è un bambino diventato piatto a causa di una bacheca cadutagli casualmente addosso mentre dormiva. Questa esperienza è stata la svolta della sua vita. Diventato completamente piatto ha la simpatica possibilità di muoversi come vuole e di infilarsi dappertutto (sotto le porte tra le fessure) e di poter giocare a fare l’aquilone con il suo fratellino. Una delle scoperte favolose che riesce a fare Stanley, è quella di poter viaggiare in qualsiasi parte del mondo senza alcun mezzo di trasporto e, quindi, senza pagare i biglietti per aereo, treno: si infila semplicemente in una busta per lettere affrancata e vola così, alla volta di un paese del mondo a fare le sue intriganti scoperte. L’idea di Flat Stanley è venuta ad un inventore di penna come Jeff Brown, grazie ad un aneddoto capitato con il suo figlioletto che, una sera prima di andare a letto, ha espresso al suo papà la paura che la bacheca potesse cascargli addosso.

 

Nel 1995, grazie all’idea di un insegnante londinese, è nato il progetto Flat Stanley per facilitare e promuovere lo scambio di lettere tra bambini di scuole diverse del mondo. I bambini cominciano con il leggere il libro di Stanley, dopodiché realizzano un disegnino del bambino piatto, documentano i posti e le attività in cui è stato coinvolto il loro personale Stanley.

 

I bambini infilano Stanley in una busta affrancata ed inizia il viaggio di questo omino che arriverà a destinazione di altri bambini che, come i mittenti, sono appassionati di questo piccolo bambino piatto!

 

E tu che libri leggi al tuo bambino? Continua la conversazione sul nostro forum!

 

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