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Figlia mia ti hanno portato due cicogne scese da un arcobaleno!

di mammenellarete - 12.04.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Questa è la storia di una gravidanza con tante paure e sofferenza. Ma l'incontro con due "cicogne" rassicurano la nostra mamma che mette al mondo la sua bimba meravigliosa

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Ti hanno portato due cicogne scese da un arcobaleno!

Dico sempre a mia figlia che lei è stata portata da due cicogne scese da un arcobaleno, lei ride, io ripenso a quanto dolore c'è dietro.

Pioveva a dirotto e correvo in ospedale per un intervento salvavita di una parente. In ospedale svengo. In sala c'era l'infermiera che due mesi prima mi aveva tenuto la mano durante il raschiamento. Mi consiglia di fare un test. Il test è positivo. Sono terrorizzata!

Faccio la visita e la ginecologa mi dice che anche questa volta non vede l'embrione, mi parla di poliabortività, di alternative…Programma il raschiamento dopo una settimana.

Ricordo solo di essere scesa per le scale di corsa, mi mancava l'aria, volevo vomitare, in preda ad una crisi d'ansia mio marito mi porta in Pronto Soccorso, di nuovo visita ed ecografia. Io ero in trans, guardavo il ginecologo, impassibile, non aveva detto una parola da quando ero entrata. Gira il monitor e mi mostra il più bel sfarfallio mai visto, il suo cuore batteva e anche il mio aveva ricominciato a farlo.

Sei nata tu, il nostro arcobaleno

Passano i mesi, cambio di nuovo ginecologo. Lui sa rassicurarmi, ascoltare le miei ansie…

Alla pre morfologica vede un'anomalia e mi manda da un collega per la morfologica. Per fortuna non risulta nulla ma il collo dell'utero sta cedendo. Seguono mesi allettata con maturazione polmonare e preghiere.

Una settimana prima del termine ho delle contrazioni, vado in Ps e non risultano ma il collo è appiattito e la bimba non risulta cresciuta dall'ultima visita, così mi ricoverano.

Di nuovo mille paure…dopo 48 ore tranquille ricominciano le contrazioni. Anche questa volta la macchina non le rileva, io sto malissimo, l'ostetrica è stata il mio angelo. Non mi ha mai lasciata sola, credeva al mio dolore, ma mi diceva che ero ancora all'inizio.

Chiamo mio marito, mi rivisitano dopo 15 minuti: ero totalmente dilatata. Un'ora dopo io e mio marito stringiamo la nostra bambina bella come una bambola, stava bene…lei, il nostro arcobaleno. 

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