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Essere padre non equivale a essere un mammo

di mammenellarete - 19.04.2011 - Scrivici

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Federico Olivo di Paternità Oggi ci racconta le difficoltà dell'essere padre nella società moderna e del desiderio di confronto che deve esistere alla base di una sana educazione. Che cos’hanno in comune una mamma e un papà? Di sicuro almeno un figlio, ma se la paternità si riducesse alla sola procreazione, sarebbe ancora un mondo in cui vorremmo vivere? Il bello di essere genitori, a mio avviso, è gestire la sfida che ogni giorno si rinnova: educare i nostri figli che crescono a vista d’occhio. Per fare questo è meglio essere in due.


Me ne sono accorto per esperienza diretta quando qualche anno fa è nato nostro figlio, mio e di mia moglie. Sottolineo “mio” perché, spinto da una convinzione personale (e dalle minacce di mia moglie), ho sempre pensato che un figlio vada educato e gestito in due, con un impegno suddiviso al 50% tra padre e madre.

 

Ci possono essere degli impegni e orari di lavoro che non permettono una suddivisione dei doveri così netta, ma ciò non toglie che nel resto del tempo l’impegno, le attenzioni, le responsabilità dell’educare un figlio, devono essere di entrambi i genitori.

 

Come padre però è tutto molto più difficile.

 

Ad una mamma questa affermazione potrà risultare quantomeno strana, ma sappiate che non è facile fare il padre oggi.

 

Manca innanzi tutto un modello di padre moderno a cui fare riferimento e manca un riconoscimento “sociale” dell’essere papà: i padri non hanno ancora messo in piedi quella fantastica comunità composta da tutte le mamme, che si scambiano consigli, idee, opinioni, a cui ogni mamma accede di diritto per il solo fatto di essere mamma.
Per non parlare della conversazione sul Web, dove i papà al massimo si aggirano solitari in qualche forum, rassegnati a parlare di gravidanze, allattamento e pannolini.
Questi sono sicuramente argomenti molto interessanti, ma vi assicuro che moltissimi papà hanno voglia e capacità di parlare d’altro e partecipare attivamente all’educazione dei propri figli.

 

Dopo anni di assenteismo, quindi, lentamente ma inesorabilmente, stanno tornando i papà.
Non che fossero andati via del tutto, ma dobbiamo ammettere che noi papà c’eravamo un po’ distratti o quantomeno abbiamo fatto fatica a capire quale fosse il ruolo della paternità oggi, dopo il tramonto della figura paterna dei nostri nonni, quella autoritaria e incapace di mostrare i propri sentimenti.

 

Il rimbalzo inevitabilmente c’è stato e, messo in soffitta il ruolo di padre severo, ha preso piede quello di padre accondiscendente e troppo permissivo, il cosiddetto “mammo”.
Oggi tuttavia i tempi sono maturi per ritrovare un nuovo equilibrio per essere padri. Un nuovo modello di paternità che possa coniugare i valori positivi della paternità di una volta, con gli aspetti per così dire più femminili che abbiamo imparato a conoscere e a fare nostri negli ultimi decenni.

 

Per questo abbiamo iniziato a parlare sul Web di questa nuova esigenza di rapporto emotivo e scoperta che ha successivamente portato alle attività di Paternità Oggi, l’associazione di volontariato che abbiamo appena fondato.

 

Attraverso Paternità Oggi, in quest'ultimo anno di attività, abbiamo sondato il terreno tra i nostri conoscenti e tra i visitatori del sito; grazie a questi stimoli molto forti e motivati abbiamo deciso di iniziare questa opera di confronto e condivisione tra mamme e papà.

 

Paternità Oggi nasce proprio per accelerare la rinnovata partecipazione dei papà nella vita dei propri figli e per confrontarci, uomini e donne, papà e mamme, nel nostro quotidiano lavoro di essere genitori.

 

Siamo stati entusiasti della volontà di Mamme nella Rete di ospitarci e darci la possibilità di parlare ad un pubblico femminile così ampio e attento. Ovviamente il confronto continuerà anche nel nostro sito web e attraverso le nostre attività, proprio perché Paternità Oggi ha come obiettivo fondamentale quello di discutere del nostro ruolo di essere genitori dal punto di vista dei papà, attraverso il confronto con la parte femminile dei genitori, le mamme. Il tutto a favore e per il benessere dei nostri figli!

 

A presto!
Federico Olivo - Paternità Oggi
www.paternitaoggi.it

 

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