Home Storie Racconti di genitori

"Essere mamma": ecco che cosa significa per me

di Patrizia Alfano - 19.05.2014 - Scrivici

famiglia.180x120
A volte un semplice commento non basta per trattare un argomento, così ho preferito scrivere il mio pensiero in riferimento ad un articolo apparso in settimana. Conosco sempre più ragazze che affermano di non volere assolutamente figli. Mercoledì ho letto le 53 ragioni per cui non vale la pena essere madri scritto da Miralda Colombo. Penso invece che queste 53 ragioni sono riassumibili in una: la società di oggi porta all’individualismo. Prima la società era fondata sulla famiglia e il lavoro, adesso invece si scappa

dalla famiglia da giovane, solo per avere l’indipendenza: non avere alcun limite di orario e nessuno con cui condividere le tue scelte di vita.

Ho sentito trasmissioni radiofoniche in cui si intervistano persone che lasciano il lavoro per viaggiare (spesse volte in solitudine). Se non hai visto il resto del mondo non sei nessuno. Se in vacanza vai al mare più vicino sei una sfigata. Essere IN è uno che viaggia spesso o che frequenta locali IN ogni sera/notte o va agli aperitivi trendy.

Le super-mamme che lavorano tutto il giorno, tornata a casa si dedica ai lavori domestici o alla cena, e scorrazza i figli a scuola, per lo sport, per i corsi di musica, dal dentista, in biblioteca, o dagli amici per studiare…bè loro non vanno più di moda. Loro non sono IN. Loro sono delle sfigate che hanno rinunciato alla vita per la famiglia.

Ma chi è che definisce quali devono essere i canoni giusti? Chi ha deciso quale stile di vita è IN e qual è da sfigati?

Io ho sempre guardato i single con pietà. Immagino la loro solitudine quando ritornando dal lavoro, aprono la loro casa e non trovano nessuno, oppure quando si avvicinano le festività e sono costretti a prenotare un viaggio esotico perché altrimenti festeggerebbero da soli.

Oltre ai single, ho sempre guardato con compassione anche quelle coppie senza figli. Fateci caso! Spesse volte si vedono coppie con un cane. Loro affermano di non volere figli eppure prendono un cane per riempire quel particolare vuoto che sentono. “Qualcuno da coccolare ci vuole! Basta però che non parli e che non abbia troppe pretese!” Forse è più facile adottare un animale. Prima di tutto è già fatto…da altri…così non ci sono tutte le incombenze che comportano per una donna una gravidanza e un parto.

Quindi non voler figli può essere dovuto solo al fatto fisico?

Si, ci vuole molto coraggio per fare un bambino e come già detto più volte “è per questo che siamo noi donne a farli…siamo il sesso forte!”.

Forse questo sta cambiando. Forse le donne si stanno un po’ indebolendo e si fanno soggiogare dalle paure. O magari è solo un fatto di egoismo.

Le donne stanno assomigliando sempre più agli uomini e questo non è un pregio!

Le ragazze moderne fanno tanto le “alternative”, dedicandosi a qualunque tipo di volontariato (nei canili, nelle missioni dei paesi poveri o come animatrici nei camping estivi). E’ più facile dedicarsi a queste attività, poiché una volta a casa sono finalmente da sole e possono dedicarsi interamente a se stesse, fiere di ciò che hanno fatto nella giornata.

Però mi piacerebbe porre una domanda a queste ragazze. Sei sicura che hai contribuito a far andare meglio il mondo?!?!

Ritengo che i sacrifici di una madre sono maggiori. Anche una mamma fa volontariato, poiché tutte le attenzioni che dedica ai propri figli sono gratuiti e soprattutto fatti con il CUORE.

Le mamme sono donne eccezionali, poiché nonostante le fatiche che fanno per la famiglia non hanno nessuno che si complimenta con loro o che le ringrazia. E tutto questo per poi trovarsi davanti ad una figlia cresciuta che le dice che vuole andare via di casa per avere una propria indipendenza. L’amore che sa dare una mamma è talmente grande e misterioso che è difficile da descrivere. Non è facile spiegare, a chi non ha figli, l’origine e la costante dedizione di tanto amore. Per una mamma non sono veri sacrifici o rinunce. E’ qualcosa che parte da dentro di loro e che si chiama istinto materno. Tutte le mamme l’hanno, anche se qualcuna ha dei dubbi assurdi.

E’ uno stile di vita che si sceglie e in cui ci si butta a capofitto per migliorare e per essere la mamma migliore del mondo…per i propri bambini!!!

Sull’autrice:

“Mi chiamo Patrizia, abito sulle colline dell’Oltrepò Pavese con mio marito e i miei tre bimbi. Ho sempre lavorato nell’informatica… finché la mia azienda è fallita…come tante…

Uno dei miei hobby è sempre stato scrivere…libri racconti…e ora anche articoli…

Visita il mio blog www.sognidarospocchia.blogspot.com

Altri articoli di Patrizia:

articoli correlati