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Due mamme unite in un progetto comune: un negozio online di "usato rigenerato con stile"

di mammenellarete - 31.03.2015 - Scrivici

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Ci presentiamo, siamo Amata e Claudia, migliori amiche da anni e con tre stupendi bambini. E, dopo essere diventate mamme, abbiamo deciso di cambiare anche la nostra vita. Abbiamo lasciato i nostri lavori e abbiamo deciso di dare vita a un progetto in comune, un negozio online di prodotti usati per bambini, Hipmums.

Iniziamo a raccontare della nostra vita con ordine.

Ciao, io sono Amata, ho sempre lavorato nel mondo della moda. Mio padre ne faceva parte e mi ha aiutata ad amare questa realtà nella sua vera essenza. Dietro la facciata patinata c’è un mondo di persone che si danno un gran da fare. Lavoratori, imprenditori: dalla sarta alla modellista, dalla PR al Direttore Artistico. Io ho avuto il privilegio, nel corso degli anni, di conoscere tutti i ruoli di una vera casa di moda, grazie al mio lavoro di quasi otto anni alla Moschino.
Poi è arrivato Tommaso! Gioia immensa ma anche ansie e paure che accompagnano sempre una neo mamma. Un anno a casa con lui e poi la ripresa del lavoro.
La crisi aveva cambiato molte cose.
Tommaso aveva cambiato molto me.
Così, con il passare del tempo, mi sono accorta che la parte più frivola della moda mi innervosiva e il ricovero in ospedale per broncopolmonite di mio figlio mi ha davvero fatto capire quali fossero le priorità nella vita.

Ho lasciato con rammarico il lavoro e mi sono dedicata alla mia passione: scrivere! Ho aperto un blog anche se sono una blogger atipica (poco social e molto family oriented!) – www.blablababyblog – dove parlo delle mie esperienze di mamma e di moglie, spesso con un velo di ironia che fa sorridere i lettori. Frequento fiere, leggo giornali e mi tengo aggiornata sulle nuove tendenze, quelle dei piccoli mondi imprenditoriali, dove ancora la priorità viene data al buon gusto e non solo ai ricavi.

Ho conosciuto persone volenterose e appassionate. Ed ho capito che anche io sarei potuta riuscire a realizzare un progetto. Avevo le competenze, la voglia… ma poco tempo. Dopo la nascita di Maria la gestione familiare è diventata più complicata e il progetto mio e di Claudia di fare qualcosa assieme è stato accantonato.
Ripreso però con forza e concretezza a febbraio 2014, quando tutto è cominciato.

Io invece sono Claudia. Sono laureata in Giurisprudenza. Ho fatto pratica forense presso uno Studio legale e poi sono approdata in uno Studio notarile, presso il quale ho lavorato con dedizione per 15 anni. In questa realtà non potevano mancare precisione, diligenza e scrupolosità. Sono sempre stata abituata a fare le cose in modo riflessivo e raramente agisco di impulso. Sono una persona passionale, pragmatica e realista. Doti che ora riverso in toto in HipMums.
Ho iniziato ad apprezzare e scoprire il mondo della moda da quando conosco Amata.

Prima di conoscerla ignoravo tutto ciò che circondava questo universo. È stata proprio lei che mi ha trasferito la passione per la ricerca del particolare. Mi ha insegnato che si può essere alla moda con semplicità.
A dire la verità ero molto lontana anche dal “mondo mamme e bambino” ma con l’arrivo della piccola Anita e di HipMums ho scoperto una realtà nuova che mi affascina e emoziona giorno dopo giorno.
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Ora che ci conoscete, capirete meglio la nostra idea. HipMums nasce ufficialmente ad Ottobre del 2014, ma il progetto reale risale al Febbraio precedente, quando io (Amata) e Claudia (migliori amiche da anni) abbiamo cominciato a scambiarci i vestititi dei nostri figli.

“Questo si, questo no, mamma mia ma questo? Mai usato? Guarda quanta roba… tanti sono regali mai utilizzati. Che peccato.”

Da queste frasi, dall’esperienza di aver comprato online per i bambini (con soddisfacenti risultati), dalla voglia di costruire un progetto dalla “testa ai piedi”, prende il via HipMums! Io e Claudia cerchiamo di essere le sorelle, le cugine, le amiche di tutte quelle mamme che vogliono “liberare l’armadio” e dare una seconda possibilità di vita a tutti i capi da bambino, gli accessori (passeggini, seggiolini auto, sdraiette) e i vestiti premaman che possono ancora essere utili a tante persone.

Perché poi non trarre un piccolo ma significativo guadagno da tutto ciò? Anche piccole cifre guadagnate rendono felicissima una mamma!

Non volevamo un negozio fisico che fosse legato a una città (e di conseguenza ad una zona, perché si sa che nelle grandi città funziona così), volevamo che la rete di HipMums si estendesse a tutta l’Italia. L’idea è di avere un magazzino ricco anche di culture che non appartengano solo ai noi del “nord”!
Ci è stato detto più volte che al sud l’usato non ha senso, che non succede mai che venga regalato qualcosa di “seconda mano”. Abbiamo invece visto che non è così! Le donne del sud sono emancipatissime sul tema online, riciclo, second hand. Abbiamo contatti con mamme di Napoli, di Catania, di Brindisi, di piccoli paesi di provincia sparsi un po’ ovunque. Ci emozioniamo quando veniamo chiamate da persone di altre città perché finalmente vediamo che il nostro progetto comincia ad essere capito e apprezzato anche altrove. Ogni volta salutiamo il pacco in partenza con una bella fotografia di ringraziamento alla città in cui sta per arrivare!

HipMums piano piano sta unendo l’Italia al grido di “ricicliamo”!

Il concetto dello spreco è chiaro a tutti e anche le mamme stanno capendo l’inutilità di tenere vestiti mai usati chiusi in uno scatolone. Certo, alcuni sono ricordi e vanno conservati (le prime scarpine, il golfino fatto a mano dalla nonna, il cappellino da bebè) ma tutti gli altri? Quelli indossati tre volte? Quelli che hanno ancora il cartellino attaccato perché il regalo è arrivato nella stagione sbagliata? Va benissimo passarli a sorelle, amiche, parenti. Ma se tu hai una femmina e tua sorella un maschio? Difficile!

HipMums è pieno di sorelle, cugine e amiche a cui farebbe piacere poter comprare quei capi!

Io e Claudia siamo garanti della qualità dei prodotti. Una volta una mamma ci ha detto scherzando: “Vi porto un sacchetto di vestiti… sperando passino la vostra accuratissima e maniacale selezione!”. In effetti ha colto in pieno il nostro obiettivo: mettere online solo capi di estremo buon gusto, classici, che non passano mai di moda, in ottimo stato, a volte nuovi a volte usati ma molto ben tenuti. Siamo fiere di essere giudicate severe e non ci è mai capitato che un capo venisse reso a causa di un difetto non già segnalato sul sito. Due volte ci siamo accorte noi, mettendo il prodotto nella confezione (abbiamo un accuratissimo packaging!), di una piccola macchia e lo abbiamo immediatamente segnalato alla cliente, dandole la possibilità di visionarlo comunque e di renderlo in caso non andasse bene.

Abbiamo voluto che il sito fosse strutturato in maniera semplice e fruibile: bambino, bambina, accessori e premaman. Stagione, tipo e taglia. Tutte informazioni che inseriamo noi personalmente. La grafica è curata e ci abbiamo lavorato a lungo perché avevamo un’idea in testa molto chiara che piano piano ha preso corpo grazie a Laura Grizzer, grafica meravigliosa e di grandissimo talento e pazienza (noi siamo un po’ pignole!).

Le vendite avvengono online o durante gli eventi di raccolta: spesso portiamo una selezione di capi per far toccare con mano la qualità dei nostri prodotti. In caso di problemi, come da legge, i capi possono essere restituiti.

Diciamo che ci mettiamo sempre nei panni del cliente, quindi facciamo a nostro parere un buon Customer Care, non ci sfuggono mai le e-mail e spesso preferiamo mandarne una in più che una in meno, per sicurezza!

Siamo disponibili al telefono (anche se in sottofondo si sentono le urla dei nostri bambini) e su tutti i social (Facebook, Instagram, Twitter, Pinterest e YouTube), per tenere al corrente tutte le persone interessate ai progetti HipMums.

HipMums nasce anche per aiutare le persone bisognose, le mamme sole, i bimbi negli orfanotrofi, le case famiglia, le associazioni estere. Perché per me e claudia la Charity è fondamentale. Ciclicamente (ogni due mesi circa) aiutiamo una diversa realtà. Senza Charity HipMums non avrebbe senso. Quindi chiediamo alle mamme che ci portano i vestiti se vogliono lasciare l’invenduto in beneficenza, se hanno giocattoli che i figli non usano più o altro che possa essere utile a tutte le Onlus con cui siamo in contatto.
HipMums è nato quasi quattro mesi fa, dopo litigi, notti in bianco passate al computer, telefonate, riunioni, business plan, conti e riconti, commercialisti, grafici, programmatori. Mesi costellati da “Non ce la faremo mai, anzi no ce la dobbiamo e ce la possiamo fare!” E così è stato.

Io e Claudia ce l’abbiamo fatta! Anche se HipMums dovesse chiudere tra un mese (cosa che non crediamo affatto!) noi saremmo soddisfatte dell’impegno messo e del risultato raggiunto. Siamo convinte di poter far capire a tutte le persone che storcono il naso all’idea di usato, che il riciclo è il futuro, che basta mettersi nelle mani di persone fidate e il gioco è fatto!

HipMums racchiude la voglia mia e di Claudia di aiutare il prossimo, di essere delle donne realizzate e delle mamme presenti; di aprire la strada ad una realtà ancora un po’ di nicchia ma che molti stanno imparando ad amare, dal nord al sud d’Italia!
Noi mettiamo online un usato “rigenerato con stile”, diamo una seconda possibilità ai capi che non hanno goduto di una prima chance: da noi l’usato profuma di esperienze piacevoli, di ricordi di mamme, di giochi di bambini e di amore per il prossimo.

di Amata e Claudia

Se sei interessata, visita il sito di mamma Amata e mamma Claudia, Hipmums

Amata-Claudia

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