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ADHD : dopo la diagnosi, la rinascita

di mammenellarete - 29.09.2023 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
ADHD : dopo la diagnosi, la rinascita. E' la storia che ci racconta mamma Valentina, la storia del suo piccolo eroe Diego

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ADHD : dopo la diagnosi, la rinascita

Il mio piccolo ometto è il mio secondo bimbo, nato a 30 mesi dalla prima bimba.
È nato prematuro di 36 settimane a seguito della rottura del sacco.
Alla nascita ha trascorso circa 10 giorni in incubatrice con ossigeno libero al massimo e catetere ombelicale.
Ha avuto ittero e ferro basso, ma alla fine sono riuscita a portarlo a casa.


Nonostante io provassi ad allattarlo, avendo tanto latte e sapendo come fare visto che la sorella è stata allattata 2 anni, il mio bimbo non riusciva. Era ipotonico e non cresceva più.

Sono ricorsa al latte artificiale, ma da subito ha sviluppato il broncospasmo, curato con tanto, forse troppo, cortisone.

Ringraziando Dio a 18 mesi, a seguito di una forte infiammazione intestinale, abbiamo eliminato il latte ed i suoi derivati dalla dieta e mio figlio non ha più avuto broncospasmo e diarrea nell'immediato.

Era da tempo che osservavo il suo comportamento e spesso notavo il "farsi male apposta", provava piacere in questo.

Tutti mi dicevano che esageravo a preoccuparmi di sciocchezze, che sbagliavo a paragonarlo alla sorella (perché poi? visto che lei è la mia prima esperienza da mamma).

Dopo numerosi ingressi al PS per via di cadute, perché sempre "spericolato", non parlava, non ci chiamava mai per nome (mamma o papà) e soprattutto non si girava quando lo chiamavo, finalmente la pediatra ci ascolta e a 2 anni lo portiamo a fare un Day Hospital con indagine uditiva e neuropsichiatrica.

Gli viene diagnosticato un disturbo da deficit dell'attenzione ADHD e ritardo del linguaggio misto sia in emissione che comprensione, oltre a tanti ritardi e disturbi come quello alimentare.

Siamo rinati tutti

Volevo con tutta me stessa avere risposta alle mie paure, ai miei dubbi, alle mie preoccupazioni e volevo aiutarlo. Quel giorno è stato il primo passo verso la rinascita!
Siamo rinati tutti quel giorno, mio marito non voleva accettarlo ma da quel giorno ha compreso e ci siamo impegnati e ripromessi al massimo di seguirlo, accudirlo ed aiutarlo.

Ormai sono 4 anni che segue le sue terapie di logopedia e neuropsicomotricità, ha fatto mille progressi, è un bimbo speciale dall'intelligenza fuori dal comune!

Svelto e spigliato, parla bene, sa dare il nome alle sue emozioni e tra pochi giorni entrerà in prima elementare e non in ritardo ma a 6 anni compiuti!

Questo era il mio obiettivo principale, fare si che lui non fosse mai indietro, ma sempre al passo, a costo di sacrificare me stessa! Sono orgogliosa di aver voluto vedere, sono orgogliosa del mio super eroe DIEGO

Questa storia ci è stata raccontata da mamma Valentina

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