Papà

Ho scelto di entrare in sala parto: un'emozione che mai più potrò rivivere nella mia vita

Di mammenellarete
neonatopapa

12 Gennaio 2016 | Aggiornato il 04 Dicembre 2017
Il 3 ottobre è stato il giorno più emozionante della mia vita: il giorno in cui sono diventato papà e i miei occhi, per la prima volta, hanno incrociato lo sguardo di mio figlio Morris. Ho scelto di stare di fianco a mia moglie in sala parto e quando mio figlio è finalmente venuto alla luce e l'infermiera ha appoggiato questo scricciolino sul petto della mamma esausta, lì  mi sono liberato con delle lacrime che mi ricorderò per sempre.

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3 ottobre 2015. Una calda giornata di autunno. Una data che non dimenticherò mai.

Il 3 ottobre è stato il giorno più emozionante della mia vita: il giorno in cui sono diventato papà e i miei occhi, per la prima volta, hanno incrociato lo sguardo del mio scricciolino.

 

Tutto è iniziato all'alba, prestissimo. Fuori era ancora buio. Sotto al tepore delle coperte mi accorgo che mia moglie si sta lamentando. Metà nel dormiveglia, metà sveglio, mi riprendo di soprassalto: sono le 4.30 e mia moglie si lamenta! Capisco subito che cosa stava accadendo, che cosa ci stava capitando. Una lucidità durata poco, perché da quel momento il mio cervello è andato completamente in tilt :-)

 

La frenesia della preparazione, l'arrivo in ospedale. L'attesa della sua nascita. Che ricordi, che emozioni, che sensazioni....

 

Dopo qualche ora mi ritrovo insieme a lei in sala parto a vivere un'emozione che mai più potrò rivivere nella mia vita.

 

Nel tenerle la mano tutto il tempo per cercare a mio modo di alleviarla dal dolore allucinante che sentiva, anch'io davo consigli medici (ripetevo quello che gli diceva l'ostetrico :-) insomma, ero agitato)...

 

Beh, arriviamo al momento tanto atteso. Si vede la testina del piccolino uscire, il mio cuore a mille...

Il bimbo finalmente viene alla luce e l'infermiera appoggia questo scricciolino sul petto della mamma esausta... 

 

Beh, lì ho sciolto tensione, ansia, emozione, mi sono liberato con delle lacrime che mi ricorderò per sempre.

 

E' arrivato poi il momento del taglio del cordone e le parole dell'infermiera che dopo il bagnetto mi dice: "Papà, prendi Morris"...

 

Una felicità, un sentimento veramente difficile da far capire.

 

Questo è il racconto del giorno in cui sono diventato padre. Il giorno in cui ho scelto di stare al fianco di mia moglie mentre stava dando alla luce nostro figlio Morris.

 

Storia di papà Massimo riscritta dalla redazione di mammenellarete

 

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