Home Storie Pancione

Villocentesi in gravidanza

di mammenellarete - 08.02.2011 - Scrivici

villocentesi_gravidanza_ap.180x120
La villocentesi è un esame da effettuare durante la gravidanza per diagnosticare eventuali anomalie cromosomiche nel feto. La villocentesi si effettua dalla 10a settimana di gravidanza ed è consigliato a donne che abbiano già compiuto i 35 anni di età e che siano già a rischio di anomalie cromosomiche (figli con anomalie, parenti e familiari affetti da sindromi specifiche). L'esame è indolore, dura circa 30 minuti.

Ti potrebbero interessare anche...

amniocentesi

controllo ecografico

frammenti placentari

Questi frammenti, detti villi coriali, derivano dall’ovulo e, per questo motivo, presentano lo stesso patrimonio genetico dell’embrione. I frammenti vengono quindi inviati al laboratorio per le analisi. I risultati preliminari sono disponibili in 24 ore, mentre per i difetti rari occorrono circa due settimane.

Nei primi 2 giorni dopo il prelievo potrebbero presentarsi dolori addominali simili a dolori mestruali e piccole perdite ematiche. Nella maggior parte di questi casi la gravidanza si evolve normalmente. Nei casi in cui, invece, si presentassero perdite ematiche abbondanti o iperpiressia è necessario contattare subito lo specialista che ha eseguito la procedura. La villocentesi comporta un rischio d'aborto dell'1% circa e l'aborto causato dalla procedura si verifica nei 5 giorni successivi alla stessa.

Foto: centroaretusa

articoli correlati