perdite in gravidanza

La mia gravidanza è stata difficile, ma non mi sono mai arresa

Di mammenellarete
bimbo_dorme
3 febbraio 2014
All'età di 26 anni mi sposo con l'uomo che ho sempre amato, abbiamo una casa e un cane meraviglioso, ma sento che manca qualcosa nella mia vita.
Dopo pochi mesi arriva subito una gravidanza, che purtroppo si ferma alla nona settimana, costringendomi a due revisioni complete dell'utero a causa di aborto ritenuto.
Dopo tanta sofferenza fisica e morale, decidiamo di riprovare perché il desiderio di un figlio è fortissimo e rimango di nuovo incinta, ma una settimana dopo aver fatto il test di gravidanza ho delle perdite e purtroppo perdo anche questo cucciolo.
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Pianti e tristezza prendono il sopravvento, assieme ad un senso di colpa incredibile nei confronti di mio marito.
Continuo a ripetermi che non sono buona a far figli e che non sarei riuscita a stringere tra le braccia il frutto del nostro amore.

 

Il mese successivo non arriva il ciclo e dopo dieci giorni scopro di avere in grembo il mio amore. Prego con tutte le mie forze per portare avanti la gravidanza e così accade. Non é facile, perché devo affrontare molte difficoltà.

 

Ho una minaccia di aborto alla nona settimana, per distacco parziale della placenta, risolta con quindici giorni a letto. Ho poi un'altra minaccia di parto prematuro alla 26esima e alla 31esima settimana. Fortunatamente tutto va bene dopo numerosi giorni di ricovero in ospedale, letto obbligatorio fino alla 37esima settimana senza potersi assolutamente alzare se non per i bisognini, mesi e mesi di calze antitrombo in piena estate, punture di eparina su gambe e braccia, vasosuprina e crisi di tachicardia.

 

Arrivata la 37esima settimana ed io finalmente mi alzo e spero in un parto naturale anticipato, ma invece, arrivata alla 42esima, mi inducono il parto con il gel. Sembra che il mio bimbo voglia nascere presto, in realtà poi mi fa attendere. Infatti, alle due meno dieci, dopo la rottura delle acque da parte della ginecologa dell'ospedale e un'ora di travaglio, nasce il mio angelo meraviglioso.

 

È stata una gravidanza difficile e ho sempre avuto paura, ma lui è qui e questo é ciò che conta. Non arrendersi è fondamentale.

 

di mamma Lele

 

(storia arrivata sull'email redazione@nostrofiglio.it)

 

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