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Le infezioni in gravidanza: cistite e candidosi

di mammenellarete - 10.03.2009 - Scrivici

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Durante la gravidanza una donna è molto più soggetta ad infezioni ed infiammazioni alle vie urinarie, come ad esempio la cistite: la vescica si allarga per contenere il peso del bambino, lasciando il campo libero all’introduzione di batteri. La cistite è una delle più comuni: 1 donna incinta su 10 ne soffre. I sintomi sono: necessità di urinare più spesso, urina scura, febbre e dolori alla schiena. Il genere, in questi casi, il medico consiglia di bere molta acqua (circa due litri e mezzo) in modo da far svuotare la vescica e liberarla dai batteri.

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donna incinta

 

candidosi

 

Si manifesta con prurito vulvare, nella fase acuta, con bruciore, infiammazione, associate a perdite tipo “latte cagliato”, abbastanza dense e non maleodoranti. Quando questi episodi sono abbastanza frequenti durante tutto l’anno, ad esempio almeno tre volte, allora si parla di candidosi ricorrente.

 

Ma qual è la causa di questo tipo di infezione che colpisce circa il 75% delle donne, almeno una volta nella vita?
Ciò che può stimolare il formarsi di questa infezione è, ad esempio, l’uso di contraccettivi orali, estrogeni o corticosteroidi. A renderla recidiva contribuiscono il diabete mellito e quindi, per lo stesso motivo della cistite, la gravidanza. In questo periodo delicato per una donna, i cambiamenti ormonali possono favorire lo sviluppo micotico.

 

Ci si accorge della presenza della candida quando le perdite, che solitamente si hanno in gravidanza, sono maggiori e sono abbastanza dense e si accompagnano quindi ad infiammazione e prurito vulvare, come già spiegato.

 

Prevenire la candidosi in gravidanza non è difficile:

 


  • evitare gli spray di igiene intima femminile;
  • evitare bagnoschiuma o saponi contenenti sostanze profumanti: queste possono contribuire ad alterare il livello di acidità della vagina e quindi aumentare il rischio di diffusione micotica;
  • preferire un sapone acido per lavare i genitali;
  • dopo aver urinato, è preferibile pulirsi partendo dalla parte anteriore verso la parte posteriore, in quanto i batteri dell’ano (che sono diversi da quelli della vagina) potrebbero favorire il formarsi della candida;
  • ridurre gli amidacei e i dolci favoriscono molto lo sviluppo dell’infezione nell’intestino;
  • molto consigliato lo yogurt che, con la sua consistenza acida, può combattere il fungo presente.

 

In gravidanza la candidosi non provoca alcun danno al bambino, come potrebbero farlo la listeriosi o la toxoplasmosi.
Per curarla è sufficiente anche una pomata suggerita dal medico. In casi ricorrenti di candidosi è sempre bene fare un controllo approfondito.

 

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