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La ricerca di un figlio riserva sempre delle sorprese

di Danila Bianchetti - 21.03.2013 - Scrivici

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Da questa esperienza ho capito che "quando Dio ti toglie qualcosa, non è per punirti, ma ti lascia le mani libere per accogliere qualcosa di più meraviglioso". Per me è stato così. E nonostante non avessi più la tuba destra, nonostante il terzo figlio proprio non volesse arrivare, il mio sogno si è realizzato...

di Danila Bianchetti

 

Sono pronta,voglio un altro figlio...

 

Questo è quello che mi ero detta, in fondo i miei primi cuccioli li avevo avuti senza troppi problemi, perché le cose avrebbero dovute andare diversamente?

 

Eppure succede, le cose non vanno sempre come si pensa, la vita è imprevedibile e a volte, proprio quando sei convinta di fare una cosa, ecco che lei ha in servo per te ben altro...

 

Comincia la nostra ricerca ed ecco che in poco tempo arriva la bella notizia, mi sembra di sentire ancora quella magica emozione che arieggiava nel mio cuore...

 

Niente mi poteva far pensare che da lì a poco avrei perso il mio cucciolo, che una mattina tutto sarebbe finito. "Gravidanza extra uterina", mi dissero e come se non bastasse avevo perso anche la tuba destra...

 

Il recupero fisico fu doloroso, ma veloce, psicologicamente un po' meno, ma la voglia di essere ancora mamma era tanta e decisi di non darmi per vinta. E' vero la vita mi aveva giocato un brutto tiro, ma non volevo dargliela vinta io lo volevo tanto quel bambino...

 

Però i mesi passavano e non succedeva nulla. Calcolavo i giorni buoni, mi mettevo in posizioni assurde dopo aver fatto l'amore, ma niente...

 

Tutti mi dicevano di lasciar perdere "due figli già li hai", mi dicevano. Questa cosa mi faceva diventare una belva. "HO DUE FIGLI! E ALLORA? Questo non mi vieta di desiderarne altri e di lottare per averne..."

 

Ho persino imparato ad usare il computer a forza di andare alla ricerca di consigli ed esperienze con le quali confrontarmi.

 

I mesi continuavano a passare, ormai era passato un anno e la fiammellina della speranza si faceva sempre più debole, ma continuavo a pregare. Pregavo tanto.

 

Un giorno però dissi: "Basta". Ricordo che stavo guardando i miei figli. Erano così sereni..

 

Io cominciavo ad esserlo un po' meno, era arrivato il momento di terminare la ricerca, perché cominciava ad essere dolorosa. Così ringraziai Dio per ciò che avevo e dissi basta...

 

Il mese dopo, come per magia, arrivò il mio test positivo ed ora sto scrivendo con la mia cucciolotta di quasi 17 mesi che mi tira il maglione...

 

Da questa esperienza ho capito che "quando Dio ti toglie qualcosa, non è per punirti, ma ti lascia le mani libere per accogliere qualcosa di più meraviglioso". Per me è stato così.

 

Durante questa ricerca ho avuto modo di conoscere il sito "nostrofiglio" dove ho avuto il piacere di incontrare delle persone straordinarie che ora fanno parte della mia vita in modo costante e strepitoso.....perciò abbiate fede "LASSU' C'E' SEMPRE QUALCUNO CHE PUO' CAMBIARE LE CARTE IN TAVOLA"

 

Leggi anche di Danila: adolescenza, un viaggio emozionante tra mamma e figlia

 

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