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I controlli prima del concepimento

di mammenellarete - 30.03.2009 - Scrivici

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Quando una gravidanza è programmata è bene sottoporsi ad alcuni controlli di routine per valutare lo stato fisico della donna che si approccia ad affrontare un periodo abbastanza delicato. Sono solo una formalità, ma è consigliabile effettuarli per prevenire alcune situazioni ed agire in modo tempestivo, se nel futuro dovessero presentarsi problemi clinici. In base ad una preventiva indagine il medico può dare consigli su come agire, in modo da prepararsi ad una gravidanza tranquilla.

Ciò che bisogna prendere in considerazione prima del concepimento riguarda:

 


  • il peso;
  • le analisi del sangue;
  • l’acido folico;
  • una visita ginecologica

 

Il peso è fondamentale per una gravidanza

 

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Un semplice prelievo del sangue è fondamentale per constatare la presenza di determinati anticorpi contro alcune malattie che potrebbero essere nocive per la mamma ed il bambino durante la gravidanza, come rosolia, toxoplasmosi, varicella. Inoltre, le analisi del sangue sono importanti per escludere la presenza di infezioni da HIV ed Epatite B.

 

Nella prima fase di sviluppo embrionale, la presenza di acido folico è fondamentale in quanto permette di prevenire alcune malattie legate al tubo neuronale, come la “spina bifida”. La sostanza va assunta soprattutto prima del concepimento in modo da creare delle riserve all’interno dell’organismo materno dal quale il piccolo potrà attingere per il suo sviluppo.
Una carenza di acido folico, può comportare alcuni tipi di malattie, come abbiamo già visto, e se siamo di fronte ad una donna carente, l’assunzione della sostanza dopo il concepimento può anche non essere efficace.

 

Il pap- test permette di verificare che la cervice uterina della donna sia in salute; invece, un semplice prelievo del tampone permette di verificare la presenza o meno di infezioni locali che, qualora dovessero essere presenti, possono essere subito curate in modo da non creare problemi al feto.
Inoltre, con la visita ginecologica è possibile verificare la situazione morfologica dell’apparato genitale femminile ed escludere l’eventuale presenza, ad esempio, di fibromi o di altre malformazioni uterine.

 

Quando in famiglia c’è la presenza di malattie genetiche, è bene che i genitori si sottopongano a controlli preventivi per escludere l’eventuale futura trasmissione della malattia al feto. Anche l’assunzione di farmaci tiroidei può comportare difficoltà per il concepimento; in tal caso, quindi, il medico interverrà analizzando la singola situazione della donna e modificando la terapia in base alle sue esigenze.

 

Ricordiamo che la funzione ormonale è fondamentale, sia durante la gravidanza che durante il concepimento.

 

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