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Generazione Juno: sale il numero delle baby mamme

di mammenellarete - 15.02.2010 - Scrivici

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Citando un bellissimo film di qualche anno fa, vengono chiamate le mamme della "generazione Juno". Sono le  teenager rimaste vittime di gravidanze indesiderate. Nell'Europa dell'est, come in altri stati del vecchio continente - Inghilterra, Francia e Austria in primis - il fenomeno delle baby mamme è già un'emergenza sociale che sfiora le percentuali degli Stati Uniti, dove i parti di adolescenti rappresentano addirittura il 6 per cento del totale. In Italia il fenomeno è ancora contenuto ma in costante crescita. Dati Istat registrano un aumento annuale dello 0,5 per cento di baby mamme, con oltre 10.000 bambini, nati da adolescenti tra i 13 e i 19 anni di età. Le nascite si concentrano per il 70 per cento nel sud Italia ed, in particolare in Campania ed in Sicilia.

gravidanza precoce

v

tradizione

Maria Rosa D' Anna, direttore dell' Unità Operativa di Ginecologia e Ostetricia dell' Ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, quartiere Brancaccio (alta densità mafiosa e alto disagio sociale) ne ha dato una descrizione obiettiva ed emblematica: "In Sicilia si tratta di un fenomeno radicato e antico, presente negli strati più disagiati delle periferie suburbane. Spesso queste ragazze restano incinte dopo la classica fujtina, ma paradossalmente la gravidanza piuttosto che isolarle è come se le mettesse in luce. Ad un tratto, adolescenti che nel contesto sociale e familiare non avevano alcun peso, acquistano il ruolo di madri e vengono ri-considerate. Quando partoriscono, di solito, anche se giovanissime, accudiscono bene il loro bambino, aiutate dai servizi sociali...È chiaro che ci troviamo di fronte a fenomeni estremi, da combattere, prima di tutto con l' educazione sessuale nelle scuole. E che il futuro di questi bimbi è davvero incerto. Però, almeno nei primi anni di vita dei figli, queste baby-mamme mostrano di essere, a sorpresa, delle buone madri". (fonte: LaRepubblica.it)

La Sigo, Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, ha puntato i riflettori su questa realtà, facendo anche notare che buona parte delle statistiche italiane è costituita da gravidanze di ragazze immigrate, spesso figlie, a loro volta, di giovanissime madri. Secondo gli ultimi dati Istat su 10.000 gravidanze "teen", 7.088 sono state di adolescenti italiane, e 2.495 di straniere.

"La situazione italiana delle gravidanze adolescenziali è preoccupante - chiarisce Giorgio Vittori, presidente della Sigo- anche se lontana dall' emergenza di altri paesi. Un problema che si lega, peraltro, all' aumento delle malattie sessualmente trasmissibili tra i giovanissimi. E spesso dietro questi episodi non c' è soltanto l' età con le sue caratteristiche fisiche e psicologiche, ma altri fattori critici, come l'educazione e il basso livello di istruzione della famiglia di origine". (fonte: LaRepubblica.it).

scarsa educazione sessuale

disattenzione

televisivi

Intanto, però, la London School of Economics ha pubblicato una ricerca dal titolo provocatorio: "Gravidanza adolescenziale: qual è il problema?" La tesi sostenuta dallo studio inglese, curato dalla dottoressa Claire Alexander, ha tentato di ribaltare la percezione sociale sulla maternità precoce suggerendo un approccio più consapevole alla gravidanza da parte delle giovani madri.

Secondo la ricercatrice, le adolescenti in dolce attesa sono spesso "più forti, più mature e più responsabili" e la politica, invece che curare solo gli aspetti preventivi dovrebbe offrire strumenti di sostegno per affrontare una scelta serena. Non solo prevenire le gravidanze, quindi, ma investire più risorse per favorire l'inserimento lavorativo delle giovani madri.

Foto di Polina Sergeeva

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