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Così ho scelto il nome di mia figlia

di Nostrofiglio Redazione - 20.03.2013 - Scrivici

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La figlia dei miei sogni si chiamava Laura. Poi la storia d'amore con l'uomo che avrebbe dovuto essere il padre finì. Ritrovai l'amore, quello con la A maiuscola. Lieve e allegra come una farfalla, mia figlia non si chiama Laura ma ....

Vanessa: il suo nome nei miei sogni di ragazzina non era questo.

Con un altro uomo non avrei mai chiamato mia figlia Laura. Anni e anni dopo, il giorno in cui ho fatto il test di gravidanza che è risultato positivo, sono andata da mio marito che dormiva con il test di gravidanza da fargli leggere e il dizionario dei nomi. Ero sicurissima che avrei avuto una figlia, soltanto che bisognava trovarle un nuovo nome che si addicesse al padre

Giusto per par condicio abbiamo scelto anche un nome da maschio che era Davide, gli altri erano nomi femminili, mio marito si era fatto condizionare dalla mia sicurezza e ci eravamo concentrati sulle femmine: Lavinia ed Elena erano nomi candidati, ci erano piaciuti i loro significati.

Poi un giorno ... stavo guardando Zelig, presentato da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada. Ho pensato: Vanessa, Vanessa, Vanessa hmmmmm, suona proprio bene e poi la Incontrada mi è proprio simpatica, è bella e allegra, sa essere autoironica e non si è mai abbattuta nonostante non abbia ripreso una forma perfetta immediatamente dopo il parto e sia stata criticata per questo. Mi piaceva.

Mi è sempre piaciuta l'idea di dare il nome a un figlio sapendo come erano le altre persone che portavano lo stesso nome, perché in genere in persone con lo stesso nome si ritrovano le medesime caratteristiche. Quindi mi è piaciuta l'idea che mia figlia potesse essere un giorno una ragazza allegra, che sa ridere e far ridere con intelligenza.

L'ho proposto a mio marito proprio mentre guardavamo Zelig, gli è piaciuto. E' diventato il primo nome candidato, poi ci siamo informati sul suo significato e le sue origini.

E' un nome recente, è il nome di una specie di farfalla, è stato attribuito a una donna per la prima volta da uno scrittore inglese per celebrare la leggiadria della sua amata.

Insomma,ci piaceva sempre di più e poi... era nel mio destino, io in casa avevo disegnato sul vetro di una finestra già anni prima delle farfalle vanessa senza saperlo, avevo uno scacciapensieri in onice con le farfalle che stavo colorando, insomma, il nome vanessa ci ha conquistati e vanessa è diventata la nostra bimba che al momento sa ridere e farci ridere, anche se ci fa altrettanto disperare con capricci, ma si spera che crescendo questi lati capricciosi vengano smussati per lasciare posto ai sorrisi.

(Storia di vaness14 tratta dal forum di nostrofiglio.it)

Leggi anche Il nome del bambino, 15 dritte per sceglierlo bene e la bancadati nomi di nostrofiglio.it

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