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Com'è facile una gravidanza in Inghilterra

di mammenellarete - 01.09.2014 - Scrivici

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Ciao, vivo da 4 anni e mezzo in U.K. Ho potuto sperimentare come la gravidanza in Inghilterra sia vissuta in un modo completamente diverso rispetto all'Italia. In questa nazione le future mamme, i dottori e le ostetriche sono molto meno apprensivi. Vi racconto qualcosa in più sulla mia esperienza. Scoperta la mia gravidanza, andai dal dottore, il quale mi mandò dalle ostetriche. Loro mi fecero un esame del sangue e dalla prima ecografia risultò che ero intorno alle 12 settimane.

Poi mi sottoposi a una visita dall'ostetrica e feci un'altra ecografia alla ventesima settima.

 

In Inghilterra, dopo quella che in Italia si chiama morfologica, si fa una visita al mese dall'ostetrica, che misura la grandezza della pancia.

 

Questo metodo era usato soprattutto in Italia quando non c'erano gli ecografi: a mio parere è un po' antiquato. Infatti alla trentacinquesima settimana i dottori inglesi mi fecero fare un'eco di urgenza, perché dicevano che avevo la pancia troppo piccola. Ma erano supposizioni inutili, perché alla fine il bimbo era nella media.

 

Comunque si continuano queste visite fino al parto. Ovviamente chiunque può fare visite private come fanno molte mamme in Italia, ma io devo riconoscere che in questo modo ho vissuto la mia gravidanza molto bene. Nonostante ciò, ammetto che avrei volentieri rivisto più di una volta il fagiolino prima della nascita!

 

Durante il parto, l'ostetrica mi fece partorire nella posizione più comoda per me che (è buffo ripensarci!) era "in piedi". Con me c'erano mio marito, mia mamma e mia suocera, cha hanno assistito a tutta la scena.

 

di mamma Faby

 

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