Essere mamma

Incinta senza volerlo: oggi, senza mio figlio, la mia vita non sarebbe la stessa

Di mammenellarete
neonato2

03 Marzo 2016 | Aggiornato il 09 Ottobre 2017
Ma una sera decisi di farlo. Di fare il test di gravidanza. Andavo all'università, avevo 25 anni. E avevo un ritardo. Ero nella doccia e pregavo che fosse negativo! Ma sorpresa! POSITIVO!!! Quelle due lineette erano così visibili che non c'era il minimo dubbio. E da quel momento mille pensieri mi passarono per la testa. Come dirlo ai miei? E al mio ragazzo?

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Mi chiamo Alina e ho 25 anni. La mia vita cambiò a soli 21 anni, proprio quando non me lo aspettavo per niente! Ero una ragazza giovane (non che adesso io sia vecchia), che frequentava l'università, che lavorava part time e che da mezzo anno stava insieme ad un ragazzo... che oggi è mio marito!

 

Una mattina, mentre andavo all'università, raccontai alla mia amica che le mestruazioni ritardavano e lei mi consigliò di comprare un test! Lo tenni nella borsa per tre giorni senza avere il coraggio di farlo! Qualche volta mi succedeva di avere dei ritardi e non mi spaventai.

 

Ma una sera decisi di farlo. Ero nella doccia e pregavo che fosse negativo! Ma sorpresa! POSITIVO!!! Quelle due lineette erano così visibili che non c'era il minimo dubbio. E da quel momento mille pensieri mi passarono per la testa.

 

E adesso che cosa faccio? Come lo dico ai miei? Tornata in camera, mandai la foto del test al mio ragazzo e lui mi chiese: "È negativo, vero?" Scoppiai a ridere, ma ero abbastanza nervosa. Decidemmo insieme di dirlo prima a mia madre. Il mio compagno le disse che si sarebbe preso tutte le responsabilità.

 

Mamma metabolizzò tutto molto lentamente e una sera decidemmo di dirlo anche a mio padre. Non disse niente, ma so per certo che le notti seguenti non dormiva per niente.

 

Andammo a fare la prima eco. Io ero con mamma e con mio marito! Quante lacrime quando sentimmo quel cuoricino che batteva forte forte. Fu un momento emozionantissimo! La gravidanza andò avanti nel miglior modo possibile.

 

Ogni mese non vedevo l'ora di tornare a vederlo. Era un maschietto! A 38 settimane tornai per il controllo e per vedere se aveva fatto la capriola! Ma niente! Io speravo in un parto naturale! Il dottore mi disse che mi avrebbe chiamato più tardi per dirmi quando avrei avuto il cesareo programmato.

 

Dopo neanche un'ora mi disse che dovevo prepararmi per andare all'ospedale, dato che a distanza di meno di due giorni avrei partorito. Panico!!! Era il 7 novembre 2012 e avrei dovuto fare il cesareo l'8 mattina!

 

Ma durante il monitoraggio il dottore decise di farlo la sera stessa. Così alle 20.30 nacque il nostro angioletto Andrei! È la cosa più bella che mi sia capitata. Rifarei tutto altre mille volte! Lui adesso ha quasi 3 anni ed è una piccola peste. Ma senza di lui non sarebbe la stessa cosa!

 

di Alina

 

(messaggio arrivato alla pagina Facebook)

 

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