Parto difficile

Non ho mai sentito il pianto di mia figlia. Spero possa percepire tutto il mio amore

Di mammenellarete
triste
07 Gennaio 2019
Dopo il parto, la mia bambina non piangeva. Si era rotta la macchina del monitoraggio e nessuno si era preoccupato di cambiarla. La portarono via e noi genitori eravamo straziati dal dolore, in attesa del pianto della piccola. Ma non lo abbiamo mai sentito. Venne trasferita in neonatologia e solo lì, nel pomeriggio, potemmo vederla. Era circondata da mille fili e tubicini. I medici non erano stati in grado di capire che stava soffrendo e che bisognava farla nascere. Dopo sei anni lei è lì, bella come il sole, ma purtroppo non ha mai conosciuto cosa vuol dire vivere. Sta sopravvivendo. Questa è la mia esperienza.
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L’avvenimento più bello della mia vita si è presto trasformato in un incubo. Dopo una gravidanza bellissima, andata avanti senza nessun tipo di problema, il 13 settembre 2012 andai a fare un controllo per una visita programmata.

 

Ero di 40 settimane più uno. Nel momento della visita si ruppero le acque e mi ricoverarono. Procedeva tutto per il meglio... o almeno così mi veniva detto continuamente. A mezzanotte le contrazioni si fecero serie.

 

Sì, la bimba voleva nascere. Nel frattempo si ruppe il macchinario del monitoraggio, che non segnava più nulla. Ma nessuno si preoccupò di cambiarlo. Le ore passavano e alle 4.46 del 14 settembre nacque la mia piccolina. Non dava segni di vita, era cianotica.

 

Chiesi perché non piangeva e la risposta fu: "Ora la facciamo piangere". La presero e la portarono in un altra camera, la rianimarono e la intubarono. Noi genitori eravamo straziati dal dolore e rimanemmo nella sala parto da soli, aspettando solo di sentire il pianto della nostra bimba.

 

Non lo abbiamo mai sentito. Venne trasferita in neonatologia e solo lì, nel pomeriggio, potemmo vederla. Era circondata da mille fili e tubicini. Me l’avevano rovinata. E noi tornammo a casa con le braccia vuote. I medici non erano stati in grado di capire che stava soffrendo e che bisognava farla nascere.

 

Avevano sottovalutato la situazione e dopo 6 anni lei è lì, bella come il sole, ma purtroppo non ha mai conosciuto cosa vuol dire vivere. Sta sopravvivendo. Questa è stata la mia esperienza.

 

Fortunatamente sono rimasta nuovamente incinta e un anno dopo è nato il mio secondo bambino, che ci ha ridato la voglia di vivere. E nel 2016 è arrivato anche un altro fratellino. Ma lei sarà sempre la nostra bambina: è la nostra meravigliosa principessa. E mi auguro vivamente che tutto il mio amore lei lo possa sentire.

 

di Anonima

 

(storia arrivata sulla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

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