Amore materno

Mia mamma non mi ha mai amato. Ma grazie a mia figlia so il significato dell'amore materno

Di mammenellarete
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13 Ottobre 2015 | Aggiornato il 07 Settembre 2017
Ricordo che quando ero piccola e immaginavo di essere mamma, pensavo che avrei avuto un maschietto. Infatti ho avuto sempre qualche problema a relazionarmi con altre donne e altre mamme a causa del pessimo rapporto avuto con mia madre, che mi abbandonò quando avevo solo 10 anni. E invece ho dato alla luce proprio una bimba. Prima di partorire avevo deciso di non sapere il sesso della mia creatura. Volevo scoprirlo alla nascita e devo dire che fu meraviglioso saperlo all'ultimo momento! Oggi sono sposata e ho una bimba di 3 anni. Sono una donna felice.

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Fui abbandonata da mia madre quando avevo 10 anni. Lei lasciò mio padre per andare con un uomo pieno di soldi. Mi abbandonò da un giorno all'altro dopo una lite furibonda a cui purtroppo mi toccò assistere.

 

Sì. Mi lasciò da sola con mio papà, disperato e spaventato, nella miseria, negli stenti e nella fame. Lei faceva la bella vita, noi non avevamo da mangiare, totale fu il suo disinteresse, finché non giunse la separazione e con essa la possibilità di ottenere il mio affidamento e soprattutto il mantenimento.

 

Ma io riuscii ad essere affidata a mio padre, anche se lei lo aveva sempre dipinto come un mostro. Io lo sapevo che non lo era. Fui emarginata dagli altri per colpa sua, a causa delle voci su lei e sul suo compagno. 

 

Ebbi anche molti problemi anche di salute. Un giorno, grazie all'interesse di mia nonna e delle mie zie, ci fu un riavvicinamento. Questo mi procurò solo altro dolore perché alla fine lei mi rispedì a casa da mio padre, quasi come un pacco postale. 

 

Durante il breve periodo trascorso con lei, mi portava al bar e mi costringeva a "fare la carina" con gli uomini della sua compagnia, a mettere gonne corte, ad essere ammiccante. In tal modo, lei mi diceva, mi avrebbero pagato il gelato. Lei invece risparmiava soldi. E se non facevo come diceva lei, erano botte. Ho purtroppo subito molti abusi da lei e non ho mai visto un suo gesto di affetto che non nascondesse dietro un interesse.

 

In seguito i rapporti si interruppero. Io rimasi con mio padre e ognuno andò per la sua strada. Oggi sono sposata e ho una bimba di 3 anni. Sono una donna felice. Ma finché non ho messo al mondo una bimba, le frasi "la mamma è la mamma" oppure "di mamma ce n'è solo una" mi ferivano molto. Solo oggi assumono per me veramente significato!

 

Ricordo che quando ero piccola e immaginavo di essere mamma, pensavo che avrei avuto un maschietto. Purtroppo ho avuto sempre qualche problema a rapportarmi con altre donne e altre mamme.

 

E invece è arrivata proprio lei! Una bimba. Prima di partorire avevo deciso di non sapere il sesso della mia creatura. Volevo scoprirlo alla nascita e devo dire che fu meraviglioso saperlo all'ultimo momento! Io immaginavo un maschietto, invece quando scoprii di aspettare una femminuccia cambiò tutto per me.  

 

Lei giunse a farmi fare pace con le donne e con le mamme, e anche con me stessa. Provavo una sorta di invidia quando ero piccola e vedevo le altre bimbe con la loro mamma. Questa invidia ora non c'è più. In confidenza, ho solo una sorta di strana paura che la storia si ripeta, che dentro i miei geni ci sia qualcosa che un giorno mi farà diventare come mia madre.

 

E' un pensiero strano, lo so, forse chi ha subito abusi da dei genitori può capire. Intanto mi godo la mia bimba, che amo alla follia, e cerco di essere migliore possibile.

 

Certo è che la bimba che io ero anni fa e che non ha potuto crescere, oggi con mia figlia ha ripreso a "vivere e ad andare avanti". Diventare madre di una bambina è stato l'evento più bello della mia vita. 

 

di Loretta

 

(storia arrivata come messaggio privato sulla pagina Facebook editata dalla redazione)

 

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