Mamma expat

Mi sono innamorata dopo essermi trasferita in Germania. Ora ho anche un bellissimo bimbo

Di mammenellarete
coppia
16 Gennaio 2019
Sono arrivata in Germania nel marzo del 2015 in cerca di una nuova vita. Non è stato facile, ma gradualmente sono riuscita ad imparare la lingua e mi sono innamorata di un ragazzo tedesco. Ora ho un bellissimo bimbo, viviamo in Germania e andiamo spesso a trovare la mia famiglia in Italia. Ecco la mia esperienza. 
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Mio figlio è nato in Germania. Io ho dato più volte consigli in base a esperienze personali e ad esperienze di altri conoscenti che hanno vissuto un trasloco con bambini trasferendosi in Germania.

 

A mio parere, il primo passo da fare per trasferirsi in Germania o in un altro paese è trovare una base sicura, cioè un'abitazione. E poi, un lavoro o comunque più possibilità lavorative già verificate prima di partire e, infine, qualche risparmio.

 

Io sono arrivata in Germania nel marzo del 2015 in cerca di una nuova vita. Avevo, tramite internet, cercato una casa in affitto già da prima di partire, in modo tale da avere una sicurezza.

 

Con me in valigia portai solo cose fondamentali. È stato molto difficile per me fare quella valigia, scegliendo cosa lasciare e cosa portare senza sapere precisamente com'era il posto in cui stavo per andare. Della mia destinazione conoscevo solo il nome del paese e il nome della strada in cui si trovava la casa che avevo cercato su internet e di cui avevo visto qualche foto.

 

Il resto delle mie cose lasciate in italia fu spedito dalla mia famiglia un po' per volta, con pacchi nei quali trovavo sempre anche qualche ricordo dei miei e qualcosa di buono confezionato dalle care mani di mia nonna.

 

Il secondo passo è stato ottenere la residenza e i vari documenti. I primi tempi sono stati per me i più difficili. Imparare la lingua e adattarsi a un nuovo ambiente lavorativo non è stato facile. Io ho avuto la fortuna di trovare lavoro in un ristorante italiano con colleghi italiani e tedeschi e questo mi ha avvantaggiato molto nell'apprendere la lingua tedesca avendo, allo stesso tempo, persone con cui parlare anche in italiano.

 

Non è stato facile adattarsi alla cultura e combattere con la nostalgia. Mi mancava tanto la mia famiglia rimasta in italia, mi mancavano le mie sorelle e le amicizie. È stato per me un nuovo inizio. Ho conosciuto il mio compagno nel ristorante in cui lavoravo, io facevo la cameriera e lui lavorava in cucina. Il primo appuntamento è stato indimenticabile. Lui un tedesco, io italiana.

 

Lui non parlava italiano, io sapevo solo poche parole di tedesco. Ma lui mi ha saputo conquistare con il suo sguardo e tra una risata e l'altra ci siamo innamorati. Io sono andata da subito a vivere da lui, dell'idea se "deve funzionare deve funzionare" da subito.

 

Giorno dopo giorno ho imparato il tedesco e lui ha appreso l'italiano e nel 2017 è nato il nostro bambino, Leon. Con mio figlio viaggiamo spesso in treno per andare a trovare la mia famiglia in Italia. Certo, non è sempre semplice, ogni viaggio è un avventura. Ma questa è un altra storia.

 

di Lisa

 

(storia arrivata sulla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

 

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