Storie di mamme

Acrania. Il mio bimbo è volato in cielo

Di mammenellarete
feto
13 marzo 2020
Ero incinta e felice, finché il medico mi disse che il mio bimbo aveva l'acrania e che non era compatibile con la vita. Per me e per mio marito tutto si fermò a quelle ultime parole. Per il mio bambino non c'era più nulla da fare. Ora sto male, ma spero quanto prima di avere un'altra gioia immensa chiamata "figlio".
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Salve, vi leggo spesso soprattutto da quando mi sono accorta di essere in dolce attesa. Per questo ho deciso di raccontarvi la nostra storia. Tutto iniziò il 2 gennaio, quando scoprii di essere incinta. Lui fu subito la nostra gioia più grande.

 

Era stato tanto desiderato! E finalmente era arrivato il frutto del nostro amore. Tutto procedette alla grande, il bimbo cresceva. Feci il bi-test e risultò tutto negativo, ma ad un normalissimo controllo il mio medico si accorse che il cranio del nostro bimbo era aperto. Praticamente non si era chiuso, così, senza spaventarci, ci mandò da un professore.

 

Il mio bimbo affetto da acrania

 

Questo professore mi visità attentamente e, dopo aver preso tutto il tempo necessario, ecco che giunse la sentenza: "Signora mi dispiace, suo figlio è affetto da acrania, è incompatibile con la vita".

 

Tutto non aveva più senso per me: c'erano solo lacrime. Per me e per mio marito tutto si fermò a quelle ultime parole. Non contenti decidemmo di sentire un altro parere medico, che si rivelò anch'esso uguale. Per il mio bambino non c'era più nulla da fare. Ora sto male, ma spero quanto prima di avere un'altra gioia immensa chiamata "figlio". Grazie per aver letto la mia storia.

 
(storia arrivata all'email della redazione)
 
Hai anche tu una storia da raccontare? Scrivi a redazione@nostrofiglio.it