Autismo

Mia figlia è una bimba neurodiversa e io sono la sua mamma

Di mammenellarete
bimba
28 Agosto 2019
Quando mia figlia compì 18 mesi, giunse la diagnosi di autismo. Non caddi dalle nuvole, per me fu solo una conferma di ciò che sospettavo. Oggi la mia bimba ha sei anni e grazie alle terapie fa continui progressi. Non siamo eroine: lei è una bimba neurodiversa ed io sono la sua mamma. Tutto qui. La vita quotidiana per noi ha ritmi e rituali diversi, ma la meraviglia dei suoi sorrisi cancella la stanchezza. Io, finché avrò vita, le sarò accanto per insegnarle a vivere nel migliore modo possibile.
 
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Il 2006 per me fu un anno particolare. Nel gennaio di quell'anno persi il mio punto di riferimento, la mia amatissima nonna, che mi aveva cresciuto dopo che mio padre prematuramente ci aveva lasciato.

 

Provai ad andare avanti, mi realizzai nel lavoro e inaspettatamente incontrai l'uomo che ancora oggi mi accompagna e mi sostiene. Passò qualche anno, ci sposammo e con nostra enorme meraviglia restai subito incinta. Avevo 39 anni. Fu una gravidanza meravigliosa, diedi alla luce la piccola con un parto cesareo e andai subito a casa.

 

La mia bimba era bellissima, tranquilla... troppo tranquilla. Si svegliava senza piangere, mangiava, ma non su richiesta, e non le piacevano i giochi "ordinari". A 9 mesi cominciammo a portarla da specialisti (osteopata, neuropsichiatri, pediatri di fama, ecc.) ed erano tutti concordi nel dire che non ci fosse nulla che non andava.

 

Il mio istinto mi spinse a documentarmi, a studiare e infine a trovare un medico che confermasse il mio sospetto. Finalmente a 18 mesi giunse la diagnosi: autismo. Non caddi dalle nuvole, per me fu solo una conferma. Oggi la mia bimba ha sei anni e grazie alle terapie fa continui progressi.

 

Non è facile, ma noi non siamo speciali, non siamo eroine. Lei è una bimba neurodiversa ed io sono la sua mamma. Tutto qui. La vita quotidiana per noi ha ritmi e rituali diversi, ma la meraviglia dei suoi sorrisi cancella la stanchezza. No, non è un dono speciale. È mia figlia, una persona che ha e avrà sempre bisogni diversi. Io, finché avrò vita, le sarò accanto per insegnarle a vivere nel migliore modo possibile.

 

di Carmen

 

(Storia arrivata come messaggio privato sulla nostra pagina Facebook)

 

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Autismo: che cos'è. "L’autismo non è una malattia" chiarisce il dottore Lucio Moderato, psicologo e psicoterapeuta direttore dei servizi diurni e territoriali della Fondazione Istituto Sacra Famiglia Onlus, considerato tra i massimi esperti italiani di autismo. "Una malattia, infatti, prevede una diagnosi e una cura: dall’autismo invece non si guarisce. L’autismo è una sindrome e sarebbe meglio definirlo 'sindrome dello spettro autistico’ o, come piace dire a me, di 'costituzione autistica': è una condizione che riguarda tutta la  persona, che interessa ogni aspetto del suo essere”. Alcuni non a caso parlano per i disturni dello spettro autistico di neurodiversità. CONTINUA A LEGGERE altro su sintomi, cause, segnali e strategie legati all'autismo
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