Storie del parto

Avevo il terrore di morire durante il parto

Di mammenellarete
parto

07 Maggio 2018
Poco prima del mio secondo parto, iniziai ad avere una paura tremenda di morire. Lo dissi a mio marito e lui cercò di tranquillizzarmi. Per fortuna, dal momento in cui entrai in travaglio, la paura svanì. Dopo il parto il momento più bello fu rivedere la mia piccola, che era venuta a trovarmi in ospedale. Grazie al cielo tutto si risolse per il meglio.
 

Facebook Twitter Google Plus More

Durante il weekend a ridosso del termine del mio secondo parto, decidemmo di portare la prima figlia dai miei genitori, nell'eventualità di dover andare di corsa in ospedale durante la notte.

 

Tornata a casa, mi misi a sedere in cucina e andai letteralmente in crisi. Iniziai a piangere, dicendo a mio marito che avevo paura di morire e che avevo il terrore di non poter vedere mai più la mia prima figlia.

 

Lui mi guardò con occhi sbarrati e mi disse di star tranquilla, perché sarebbe andato tutto bene. Durante il mio primo parto non avevo mai avuto pensieri simili, quindi per me era davvero un timore inedito.

 

Poi, dal momento in cui entrai in travaglio, la paura svanì. Dopo il parto il momento più bello fu rivedere la mia piccola, che era venuta a trovarmi in ospedale.

 

Fu un momento indimenticabile, lo ricordo come fosse ieri. Tutto si risolse per il meglio. Però, tempo dopo, mio marito mi ha confessato che quando gli dissi che avevo paura di morire, mi aveva sì tranquillizzato, ma dentro di sé aveva anche iniziato a pensare che, se fosse davvero successo qualcosa, non avrebbe saputo come avrebbe fatto con la bambina e il resto.  Sì, è stato un momento molto impegnativo anche per lui.

 

Dovremmo stare attente anche a come esprimiamo i nostri sentimenti anche davanti ai papà, che spesso sono più fragili di noi. Non sempre sanno bene come devono comportarsi. Grazie al cielo è andato tutto bene.

 

di Monica

 

(storia arrivata alla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

Hai anche tu una storia da raccontare? Scrivi a redazione@nostrofiglio.it 

LE ULTIME STORIE