Home Storie Il primo anno

"Non voglio sentire parlare di giorni fertili"

di mammenellarete - 08.04.2014 - Scrivici

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Un anno di matrimonio: era il momento giusto per cercare un bambino, ci sentivamo pronti. Dopo qualche mese rimasi incinta ma subito abortii. Ero disperata. Decidemmo di andare in vacanza una settimana e mio marito fu lapidario: "Non voglio sentire parlare di giorni fertili!" La vacanza fu meravigliosa e magica

Mio marito ed io eravamo sposati da un anno, dopo un viaggio decidemmo che era arrivato il momento di coronare il nostro sogno e così smisi la pillola. Era il febbraio del 2012.

Ad agosto ebbi un ritardo ma non ci feci troppo caso. Mio marito era sempre via per lavoro e anch'io ero impegnatissima con il mio.

Non feci subito il test di gravidanza e dopo una settimana arrivarono le mestruazioni. E con esse tanta voglia di mangiare schifezze. Le mestruazioni terminarono ma dopo cinque giorni ripresero: decisi di andare dalla ginecologa che confermò il mio dubbio. Ero rimasta incinta ma era andata male.

Piansi come una disperata, mi sentivo in colpa per non essermene nemmeno accorta.

A ottobre decidemmo di prenderci una settimana di vacanza. Via da tutto e da tutti. Mio marito fu lapidario: "Non voglio più sentir parlare di giorni fertili". Passammo una settimana stupenda. Sull'aereo di ritorno dissi a mio marito scherzando: "Se il 10 di novembre non mi vengono le mestruazioni faccio il test".

Il 10 novembre ancora nulla. Trepidante feci il test di gravidanza. POSITIVO!!! sì, in quel momento pensai, forse ci siamo.

Decisi di fare l'amniocentesi e così il 14 febbraio seppi che stavamo aspettando una femminuccia!!!

Io ero al settimo cielo ma gli ostacoli non erano ancora finiti. Durante una visita nacque il sospetto che la piccola avesse un'aritimia fetale. Passammo quattro giorni d'inferno. Ma finalmente un controllo più accurato escluse il problema . . . che paura!!!

Gli ultimi giorni di attesa: la mia piccola non si girava. Lei, la mia stellina, preferiva stare seduta bella comoda nella pancia della mamma. Così mi toccò il cesareo, il 9 luglio del 2013.

Quel giorno venne alla luce lei, la mia Camilla.

Bella come il sole e capace di regalarci ogni giorno una gioia immensa e un'emozione unica e indimenticabile.

Questa è la mia storia, una storia forse come tante. Ma così emozionante per me che ho deciso di raccontarvela.

di Cristina (storia arrivata per email a redazione@nostrofiglio. it)

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