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Il rigurgito del neonato

di mammenellarete - 25.06.2009 - Scrivici

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Uno dei tipici avvenimenti che coinvolge il ciclo di nutrizione del bambino è il classico rigurgito che consiste nella risalita di contenuto dallo stomaco verso l’esofago accompagnato dall’emissione di saliva e cibo dalla bocca. Si differenzia dal vomito perché non ha conati. Come ci indica il nostro esperto pediatra Franco De Luca, il rigurgito è un atto molto diffuso tra i neonati e se il piccolo lo fa frequentemente non sempre è segnale di una malattia, in effetti viene definito reflusso fisiologico e solo in una bassa percentuale di casi può essere, invece, considerato un reflusso patologico. Compare dai primi momenti di vita e tende a scomparire tra il 12esimo-18esimo mese di vita.

 

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Le cause

 

Ha origine da varie cause, non sempre certe. Si potrebbe pensare che il piccolo non abbia la piena consapevolezza e controllo della quantità di cibo che ingerisce, sia quando prende il latte con il biberon (che scende velocemente ed il piccolo non ha la capacità di controllare), sia se si tratta di allattamento al seno, in questo caso, infatti, il bambino non si rende conto di quando ingurgita e tende ad eliminare il surplus. Sicuramente quando si presenta questo fastidio, non va interrotto l’allattamento al seno, anche quando si tratta di reflusso patologico ed il piccolo ha bisogno di assumente farmaci. S e l’alimentazione necessita dell’aggiunta di farine, creme, al latte della mamma, questa può tirare il latte ed inspessirlo, ma senza mai interrompere l’allattamento al seno.

 

La mamma può cominciare a preoccuparsi e a considerare che il rigurgito del piccolo sia di tipo patologico, solo se compaiono sintomi importanti, come ritardo o arresto evidente della crescita, oppure anemia o altre manifestazioni che sicuramente il pediatra saprà valutare. In tutti gli altri casi non c’è da preoccuparsi perché se non ci sono segni evidenti di sofferenza come dolori, apnee, laringospasmi e se mangia tranquillamente e non interrompe la poppata, il piccolo sicuramente godrà di ottima salute e rientrerà in quel 90% che è interessato dal rigurgito fisiologico.

 

 

Aiuti per il piccolo

 

Per aiutare il bambino a superare questo piccolo fastidio si potrebbe agire sul materasso, sollevandolo di circa 30 gradi mettendo un rinforzo sotto e facendogli assumere, per dormire, delle posizioni che favorisco la sua tranquillità come quella laterale, dopo il sesto mese di vita, che può avere dei vantaggi nel ridurre questo fenomeno. A volte il rigurgito può essere talmente importante che può comportare un’infiammazione dell’esofago e quindi irritarlo a causa della risalita dei succhi gastrici. Ci si può accorgere di questa situazione anche quando il piccolo è particolarmente agitato, non riesce a dormire e stare tranquillo.

 

Come ti comporti quando il piccolo rigurgita? Continui ad allattarlo? Racconta la tua esperienza sul forum!

 

Foto: Flickr

 

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