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Agenesia del corpo calloso: sono grata di avere mio figlio tra le braccia

di mammenellarete - 13.09.2021 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
A tutte le famiglie che hanno questo problema voglio dire che non sono sole e che, con tanto impegno, le cose possono risultare quasi normali

Vi racconto la nostra storia e spero possa essere di aiuto alle altre famiglie.
Il piccolo William è nato l'8 marzo 2021 ed è stato tirato con la ventosa a causa di un improvviso calo del battito cardiaco.

Ha riportato gravi contusioni sulla testa e per questo motivo mi hanno fatto fare a un mese dalla nascita un controllo ecografico.
C'e un'emorragia di 4 millimetri ma... la dottoressa sussulta... Non riesce a vedere il corpo calloso (parte del cervello che serve a dividere emisfero destro dal sinistro).

Programmano una risonanza magnetica dove si evidenzia la quasi mancanza di tale parte del cervello.
Lacrime e rabbia da parte mia e di mio marito perché questa, a detta dei medici, è una cosa che doveva essere diagnosticata già nelle ecografie... soprattutto nella morfologica.

Agenesia del corpo calloso

L'agenesia del corpo calloso rientra tra le malattie genetiche rare e nonostante non abbia avuto la possibilità di scegliere se portare avanti la gravidanza sono grata di aver avuto mio figlio tra le braccia.
Voglio dirvi che avere un figlio con questa patologia vuol dire far diventare ogni gioco un'occasione per far sviluppare collegamenti tra le due parti del cervello....

È una sensazione inspiegabile cadere dalle nuvole e scoprire per sbaglio una malformazione di tale entità.

Lavoriamo duro per aiutarlo a fare tutto e per fortuna i risultati si vedono.

William è avanti con lo sviluppo rispetto ai suoi 5 mesi ma questa malformazione potrebbe bloccargli lo sviluppo psico motorio da un momento all'altro.

Ora io mi chiedo come è possibile che un ginecologo non faccia il suo lavoro e non evidenzi una tale malformazione.
Mi chiedo come sia possibile non poter scegliere se portare avanti una gravidanza nel 2021.
Mi chiedo come sia possibile che venga negato il diritto di scelta.
A tutte le famiglie che hanno questo problema voglio dire che non sono sole e che, con tanto impegno, le cose possono risultare quasi normali.
Ci vuole il doppio dell'attenzione e dell'amore di fronte ad una malattia genetica rara, ma non è impossibile con questa avere risultati eccellenti.

Vi prego di condividere questa esperienza per aiutare le tante che come me soffrono.
 
Ho fatto causa al ginecologo per grave negligenza... credo che ognuno debba fare il suo lavoro a dovere, con impegno e dedizione.
Se questo bambino non fosse stato tirato con la ventosa non avrei mai scoperto questa malattia.
Forza mamme con l'amore possiamo fare tanto.
 
Di mamma Francesca

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