Storie di mamme

Uscire in tempo la mattina? Missione impossibile per una mamma

Di mammenellarete
bimbi_colazione

01 Giugno 2018
Uscire in tempo la mattina per portare i bambini a scuola e poi andare al lavoro può davvero essere un'impresa. Io, dopo anni di esperienza, l'ho risolta così: mi alzo prima e preparo colazione, vestiti e merende. Poi, quando è tutto pronto, sveglio i bambini con tante coccole, polvere magica per il buon umore!

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Chi la mattina si alza con calma, si lava e fa una sana colazione prima di portare i bambini a scuola e andare al lavoro?

 

Forse qualche genitore fortunato, ma per la maggior parte di noi non va esattamente così... La sveglia suona presto, sempre più presto, i bambini non vogliono alzarsi e, in fondo, nemmeno noi. Guardiamo l'orologio ed è già tardi, troppo tardi.

 

Colazione al volo con pane, nutella e capricci, un salto in bagno e se i bimbi sono più di uno non mancheranno di piagnucolare: "C'ero prima io!", vestiti, grembiuli, merende, ultimo controllo alla cartella e via.

 

Spesso realizzo solo in macchina di avere in testa la pinza di barbie o di aver dimenticato l'ombrello quando il cielo è proprio nero. Dopo varie contorsioni per legarli nei seggiolini, sembra tutto pronto per la partenza, ma una vocina da dietro dice: "Mamma mi scappa la pipì".

 

Tra me penso: sempre meglio della cacca... Risalgo al volo le scale con il grande che non vuole assolutamente seguirmi e la piccola in braccio, riapro, richiudo e via, sperando che questa sia la volta buona.

 

Uscire in tempo la mattina per portare i bambini a scuola e poi andare al lavoro può davvero essere un'impresa. Io, dopo anni di esperienza, l'ho risolta così: mi alzo prima e preparo colazione, vestiti e merende. Quando è tutto pronto, sveglio i bambini con tante coccole, polvere magica per il buon umore!

 

Non pretendo più di lasciare la casa in perfetto ordine, la lascio e basta, se non riesco a mettere la crema sul viso, lo farò al primo semaforo, il rosso dura tantissimo per fortuna! Non urlo che è tardi, non servirà a guadagnare tempo, ma solo a innervosirci.

 

I bambini sanno dove dev'essere la lancetta dell'orologio quando dobbiamo uscire di casa, è un indizio preciso e rassicurante. Se si preparano nei tempi giusti, guardano un episodio del vecchissimo ma sempre affascinante "Siamo fatti così".

 

Quando il clima è disteso, i tempi si rispettano e se qualche volta non riusciamo ad essere puntuali, ci diciamo che ogni regola ha la sua eccezione e oggi ce la giochiamo. In macchina facciamo un viaggio di mezz'ora, è un momento molto nostro: preghiamo, ci confidiamo, ripetiamo una poesia e guardiamo l'alba che tinge le nuvole di rosa.

 

A quest'ora non c'è traffico, molti ancora dormono. Ci lasciamo con un abbraccio forte forte, deve durare fino alle quattro. Quando arrivo al lavoro infilo le scarpe col tacco, raccolgo i capelli e sono pronta per una giornata che sarà come sarà, ma anche oggi finirà e ci ritroveremo un po' più stanchi e un po' più grandi, con le nostre storie da raccontare, i propositi per migliorare, le incomprensioni e i successi personali, l'importante è che anche oggi siamo insieme pronti per gustarci un buon gelato al gusto di famiglia. 

 

di Francesca

 

"Mamma, appassionata di scrittura, nata per comunicare esperienze pensieri, riflessioni, amante delle profondità della vita e dei suoi segreti, coraggiosa ricercatrice di verità anche quando fanno male, disposta a mettere tutta me stessa in quello che faccio, pronta ad emozionarmi sempre. Se volete contattarmi, cliccate su www.mammasullago.it oppure sulla mia pagina Facebook"

 

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