Asilo

Mio figlio è vittima dei bulli. Lancio un appello alle maestre dell'asilo

Di mammenellarete
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11 Novembre 2018
Mio figlio frequenta ancora l'asilo nido ed è già diventato vittima dei bulli. Io continuo a dirgli di stare fuori dal branco, di pensare con la sua testa e di non imitare gli altri. Ma è diventato un bersaglio. Parlare con gli altri genitori è servito a poco. Secondo me le maestre dovrebbero assolutamente intervenire, ma non lo fanno.

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Il mio bimbo stamattina era in crisi. Lui, che è sempre stato felice di andare a scuola... Da un po' di tempo è così. Già all'inizio anno scolastico era stato bullizzato da qualcuno che lo picchiava sempre perchè lui non reagiva. Ora gli altri lo prendono in giro per ogni minima cosa.

 

Accade anche davanti a me: almeno una mattina alla settimana vado con i bambini in piscina per aiutarli a cambiarsi. E mentre io li rimprovero per certi atteggiamenti, le maestre non prestano nessuna attenzione a ciò.

 

È partito tutto dall'inizio dell'asilo: un bimbo problematico tra i più grandi ha creato scompiglio in tutta la scuola. Come ho detto prima, spesso mio figlio mi ha riferito di essere stato ripetutamente picchiato.

 

La scuola ha sottovalutato la cosa, non controllando ciò che accadeva, e solo dopo molte lamentele dei genitori, è intervenuto uno psicologo. La situazione non è cambiata. Anzi! Alla prima riunione della scuola, a metà ottobre, le maestre sono se la sono presa con le famiglie per il peggioramento del comportamento dei figli.

 

Le settimane successive, parlando con le altre mamme e nonne esterrefatte ed esasperate, mi sono resa conto che in effetti tutti i bimbi (e parliamo di una scuola di circa 150 bambini!) sono diventati più aggressivi dall'inizio della scuola. Non solo! Ad alcune mamme è capitato di dover andare a scuola a prendere i figli prima e... ogni volta che i bimbi erano tutti insieme in salone o nel cortile, non erano controllati e si stavano azzuffando!

 

Le maestre devono insegnare e i genitori educare, okay. Ma i bambini sono all'asilo dalle 7 alle 8 ore al giorno e noi genitori non siamo lì!!! Credo che un minimo di controllo in più da parte delle insegnanti sia doverso, se no i genitori cosa predicano a fare? Si è creato l'effetto branco.

 

I bambini spesso sono lasciati tutti insieme per molte ore senza figure di riferimento, come la maestra o il genitore, e quando ciò accade, vanno dietro al più forte. E con il passare del tempo la situazione continua a degenerare.

 

E come succede nel regno degli animali, gli elementi isolati restano prede facili! Io continuo a dire a mio figlio di stare fuori dal branco, di pensare con la sua testa e di non imitare gli altri. Ma è diventato un bersaglio. Parlare con gli altri genitori è servito a poco.

 

Mi sono sentita rispondere che gli altri bimbi, soprattutto i maschi, per non restare isolati si sono adeguati alla massa e che questo ai genitori va bene. O peggio, sono stati proprio questi ultimi a dire ai figli di reagire. Così si è creata una spirale di bullismo e di violenza senza fine.

 

Sono scioccata del fatto che nessuno se ne renda conto. Adulti che spingono i piccoli alla violenza solo per farli adeguare al gruppo... Che orrore! Intanto quest'anno mio figlio ha deciso di restare lì, giocando solo con i piccoli. Ma si avvicina l'iscrizione alla scuola primaria e io non so cosa fare.

 

di Viviana

 

(storia arrivata sulla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

Leggi anche: Il bullismo si può vincere: la mia storia 

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