Racconti di mamme

Sclerosi multipla, un tumore e due figli: mio marito ha lottato con me

Di mammenellarete
donna

30 Ottobre 2018
Dopo la diagnosi di sclerosi multipla, i dottori mi dissero che sarebbe stato rischioso avere bimbi e invece... ne ho due! Più un angelo in cielo a causa di una mola vescicolare. In seguito sono stata operata a causa di un cancro al seno. La mia vita è stata dura, ma io non ho mai smesso di lottare, anche grazie a mio marito e ai miei due splendidi bimbi. Vorrei poter dare un po’ di coraggio a chi sta vivendo una situazione difficile perché la vita è troppo bella per arrendersi, non possiamo smettere di sorridere, mai!
 

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Nel raccontare questa storia cerco di trovare le parole giuste per non offendere nessuno e per dare coraggio a chi combatte ogni giorno. Avevo solo 16 anni quando il mio lato destro si è paralizzò. Sì, a 16 anni ti spaventi, ma continui a correre verso quello che ti piace... l’amica del cuore o il ragazzino che ti fa battere il cuore. E io correvo!

 

A 24 arrivò la diagnosi di sclerosi multipla a placche. Tutto buio, tutto triste, ali spezzate e non si vola più! Devo dirvi che sono testarda, molto testarda e che avevo accanto un ragazzo speciale che mi disse: "Per me tra ieri, che non sapevo, e oggi che so, non è cambiato niente".  E così fu perché 5 anni dopo divenne mio marito!

 

Ne è passata di acqua sotto i ponti. Nel frattempo persi l'uso delle gambe e della vista, ma per fortuna recuperai tutto. Mi avevano detto che sarebbe stato rischioso avere bimbi e invece... ne ho due! Più uno in cielo a causa di una mola vescicolare. A quell'angelo dedico un pensiero speciale, perché secondo me i bambini che se ne vanno con un aborto non sono proprio in cielo, sono semplicemente nel cuore della mamma!

 

Torniamo ai miei bimbi: sono tutto quello di cui ho bisogno! Una settimana prima del mio 36esimo compleanno sentii un indurimento al seno. Mi sottoposi a varie visite: cancro al seno! Ancora vuoto, ancora buio! Ma io sono una mamma e le mamme devono tirare fuori gli artigli e graffiare. Ho fatto la chemio, ho perso i capelli e tutti i peli che non è male in estate (tanto ricrescono), ho avuto attacchi di panico, ho creduto di soffocare, di morire... ma non potevo mollare!

 

Non possiamo mollare! Sono passati quasi due anni da quando ho perso entrambi i seni: quest'operazione mi ha tolto tanto, troppo. La mia femminilità è stata intaccata duramente! Sono mutilata e dentro al mio corpo ho qualcosa di finto, ma ho visto morire troppe donne e... io sono qua e ringrazio il cielo! Nonostante tutto, se dovessi dare un voto alla mia vita sarebbe un bel 10 perché... sapete quel marito di cui vi parlavo?

 

Lui è rimasto, ha lottato con me e quando andavo a fare la chemio pazientemente aspettava per poi tornare a "casa nostra"! Adesso il domani fa un po’ paura, ma so che ce la posso fare quanto meno a vivere quello che mi tocca con l’unica cosa che nessuna malattia potrà mai togliermi: il sorriso! Con questo messaggio vorrei poter dare un po’ di coraggio a chi sta vivendo una situazione difficile perché la vita è troppo bella per arrendersi, non possiamo smettere di sorridere, mai!

 

Ps. Di cancro al seno si muore ancora purtroppo e non c’è prevenzione, solo una diagnosi precoce può cambiare le cose! Controlliamoci donne, è importante! Grazie di cuore a chi si è fermato un attimo a leggere la mia storia.

 

di Laura

 

(storia arrivata sulla pagina Facebook di Nostrofiglio.it)

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