Lavoro e maternità

Il rientro al lavoro dopo la maternità. Riflessioni di una mamma

Di mammenellarete
donna

18 Aprile 2018
Il rientro al lavoro dopo la maternità è una delle fasi più difficili per le mamme lavoratrici. In ogni caso chi ha vissuto questo momento ne conosce l'intensità e tutte le difficoltà. Nella mente si affollano tanti sentimenti, paure, sensi di colpa, ma anche la voglia di ricominciare la vita che era la nostra vita. Eppure il pensiero va sempre al nostro bambino.

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Allontaniamo il pensiero... ma quel giorno arriva sempre troppo in fretta. Il rientro al lavoro dopo la maternità è uno dei momenti più difficili per le mamme.

 

A volte per necessità avviene prestissimo quando i bimbi sono ancora neonati, più spesso intorno ai nove mesi quando termina la maternità facoltativa. Qualcuna riesce ad ottenere un'aspettativa non retribuita almeno fino all'anno del bambino.

 

In ogni caso chi ha vissuto questo momento ne conosce l'intensità e tutte le difficoltà. Nella mente si affollano tanti sentimenti, paure, sensi di colpa, ma anche la voglia di ricominciare la vita che era la nostra vita e che ricordiamo appena, quella su cui avevamo scommesso il nostro futuro o che semplicemente ci riporta nel mondo dopo mesi nel nido.

 

Abbiamo pensato a tutto: orari della mattina e del ritorno, nonni, baby sitter o asilo nido, abbiamo puntato la sveglia un'ora prima per gestire l'imprevisto, una poppata, un pianto, un cambio di pannolino o della nostra maglietta macchiata di latte.

 

Abbiamo memorizzato i numeri di telefono e dato il nostro a tutti per qualsiasi cosa, abbiamo lasciato il latte nel frezeer, la copertina preferita, i cambi, le creme, ma soprattutto abbiamo lasciato il cuore, esattamente lì dove abbiamo lasciato nostro figlio.

 

E quando arriva il momento, è come trattenere il fiato, un'apnea che durerà finché siamo lontane, una corsa giù dalle scale, con la folle idea che così sarà meno dura.

 

Per un po' ci sembra di sentirlo piangere, poi magari ci accorgiamo che è un altro bimbo che piange... Abbiamo addosso il suo profumo, ci resterà per tutto il giorno e speriamo che lui senta ancora il nostro. Di quel primo giorno di lavoro non ricordiamo niente, l'unica cosa che ci resta è come ci siamo sentite nella prima giornata senza di lui.

 

Nel pomeriggio ci rassicuriamo un po', riusciamo anche a pensare che magari è stato bene e si è divertito... noi sicuramente no, ci vorrà tempo per ritrovare un equilibrio, la serenità nel distacco, la fiducia in noi stesse, la gioia di essere mamma sempre e non solo una mamma stanca di fine giornata. 

 

di Francesca

 

"Mamma, appassionata di scrittura, nata per comunicare esperienze pensieri, riflessioni, amante delle profondità della vita e dei suoi segreti, coraggiosa ricercatrice di verità anche quando fanno male, disposta a mettere tutta me stessa in quello che faccio, pronta ad emozionarmi sempre. Se volete contattarmi, cliccate su www.mammasullago.it oppure sulla mia pagina Facebook"
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