Storie di mamme

Dedicato a tutte le mamme che ogni tanto pensano alla vita prima dell'arrivo dei figli

Di mammenellarete
mamma

24 Luglio 2018
A noi mamme capita spesso che la vita ci cambi così profondamente da non riconoscerci più, i figli assorbono tutti i nostri pensieri e coinvogliano su di loro le nostre energie, il lavoro e la stanchezza fanno il resto. E così succede di perderci in una quotidianità dove non c'è più spazio per noi. Per me i figli vengono prima di tutto e sicuramente prima di me. Sarà per questo che è stato così bello, per un attimo, ricordarmi chi ero?

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"Tu credi nei sogni e sai lottare per raggiungerli, hai l'umiltà necessaria per ascoltare i consigli di chi ti sta vicino e soprattutto non hai paura della fatica e dell'insuccesso".

 

Che belle parole, anche familiari... mi hanno catapultata in un tempo che non c'è più, rimessa in contatto con qualcuno che conoscevo bene.

 

A fatica ho ripreso coscienza di qualcosa che si era perso nelle pieghe degli anni, negli angoli bui della vita.

 

Parole scritte a penna, sincere, tanto semplici quanto potenti. E' vero, lo ammetto, ho dimenticato chi ero.

 

A noi mamme capita spesso che la vita ci cambi così profondamente da non riconoscerci più, i figli assorbono tutti i nostri pensieri e coinvogliano su di loro le nostre energie, il lavoro e la stanchezza fanno il resto. E così succede di perderci in una quotidianità dove non c'è più spazio per noi.

 

Me ne sono accorta preparando la valigia per le vacanze, ho messo tutto il necessario per i bambini, ho ricontrollato, non mancava niente.

 

All'una di notte ho inserito i miei vestiti nella tasca laterale, proprio l'indispensabile e via, ero contenta così. Me ne sono resa conto quando sulla porta di casa mi aspettavano i bambini ben vestiti e pettinati con lo zainetto con tutto l'occorrente, merenda, cappellini, cambi e peluche, ho buttato in borsa le ultime cose e mia figlia guardandomi mi ha detto: "Ma tu mamma vieni così?".

 

Ho abbassato lo sguardo ed effettivamente ero... impresentabile. Ma "Amore, tranquilla". Ho risposto sicura di me: "In macchina ho il kit di emergenza per rimettermi in sesto". Ed è sempre così, loro vengono prima di tutto e sicuramente prima di me. Sarà per questo che è stato così bello, per un attimo, ricordarmi chi ero?

 

di Francesca 

Mamma, appassionata di scrittura, nata per comunicare esperienze pensieri riflessioni, amante delle profondità della vita e dei suoi segreti, coraggiosa ricercatrice di verità anche quando fanno male, disposta a mettere tutta me stessa in quello che faccio, pronta ad emozionarmi sempre.
mammasullago.blogspot.it

 

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