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Web sicuro per i bambini con il decalogo del Moige

di mammenellarete - 19.03.2010 - Scrivici

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Da una recente indagine condotta dal Moige - Movimento Italiano Genitori - è risultato che il 55% dei genitori è molto preoccupato di vedere i figli navigare su Internet e secondo l’83% dei genitori (più di 8 genitori su 10) i principali rischi a cui sono esposti i ragazzi durante la navigazione sono legati alla possibilità che i propri figli possano imbattersi in siti con contenuti inadatti, mentre per il 55% ( più di 5 genitori su 10) dei rispondenti i pericoli maggiori sono legati alla possibilità di poter essere contattati da malintenzionati o pedofili. Per rispondere a queste inquietudini il Moige si è attivato da tempo sul fronte della sicurezza in Rete dei minori, come ad esempio attraverso la campagna "Non cadere nella rete! Cyberbullismo e altri pericoli del web". L'ultima iniziativa a tema, che abbiamo rintracciato sul sito Vita da Gemella, è stata la divulgazione di questo decalogo, contenente utili consigli rivolti ai genitori per proteggere i propri figli dai pericoli della Rete.

Vediamo insieme il Decalogo.

1. Educare a non fornire mai informazioni riservate, come il nome, indirizzo, numero di telefono e le preferenze d’acquisto. Proteggere le password dei bambini usando parole generiche, assicurandosi che non usino nickname che rivelino delle informazioni personali come il cognome, l’età o il sesso.

2. Educare i ragazzi a non parlare con gli sconosciuti, ad interrompere le conversazioni in cui vengono fatte domande imbarazzanti e a raccontare l’accaduto ad un adulto.

3. Non posizionare il computer nella stanza dei ragazzi, ma in una zona di passaggio così che il genitore possa controllare con frequenza e facilità le attività on line del figlio.

4. Comunicare con i bambini, spiegando loro con chiarezza, ma senza terrorizzarli, quali sono i contenuti della rete per loro inappropriati e/o diseducativi, incoraggiandoli a confidarsi quando incontrano testi o immagini che li mettono a disagio.

5. Conoscere le loro abitudini di navigazione, monitorando le attività svolte online, compresi instant messaging, download di musica e giochi online.

6. Dotare il PC di adeguati sistemi di sicurezza (firewall, antivirus, etc) in grado di contrastare qualsiasi minaccia in tempo reale e di agire anche preventivamente. Adottare soluzioni di protezione che consentano di predefinire i percorsi di navigazione dei ragazzi e di bloccare l’accesso a pagine Web con contenuti e immagini inappropriati alla visione dei minori e segnalare siti tematici di maggior interesse.

7. Installare filtri antispam che rilevano e filtrano i messaggi di spam.

8. Impostare funzionalità di controllo sull’accesso a servizi interattivi come newsgroup, chat room, forum, instant messaging, bacheche elettroniche dove i ragazzi potrebbero avviare conversazioni su temi inappropriati con degli sconosciuti.

9. Non permettere l’uso di programmi P2P di condivisione file per scaricare illegalmente musica e film. Insegnare a rispettare i diritti altrui, anche se sono immateriali come il diritto d’autore.

10. Non permettere l’acquisto online senza la guida dei genitori e impostare misure di sicurezza che inibiscano le connessioni non protette con negozi on-line.

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