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Se il bambino ancora non parla: 'denominare' e 'descrivere'

di mammenellarete - 15.05.2015 - Scrivici

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Il bimbo ancora non parla e voi siete giustamente preoccupate. Ecco alcune piccole strategie per incoraggiarlo a prendere confidenza con il linguaggio. Denominare Lo scopo di questa strategia è quello di esprimere con parole appropriate ciò che interessa il bambino. L’attività migliore per fare uso di questa strategia è la lettura di un libro con una storia rappresentata da sole immagini senza testo scritto. Mentre, per esempio, il bambino ascolta una storia che il genitore gli sta raccontando con il libro davanti ad entrambi, ad un certo punto una figura colpisce il bambino e lui la indica facendo un’espressione di stupore. Il genitore allora dice: "ecco il mostro!".

Voi genitori, dunque, dovete prestare attenzione a cosa indica il bambino e a dove sposta lo sguardo mentre la storia gli viene da voi raccontata. E nello stesso istante dovete denominare l’oggetto. È molto importante che in questo compito voi utilizziate sempre parole familiari al bambino.

Se per esempio il bambino vede la figura di un signore con i pantaloni e li indica, allora voi dite: "la tuta", perché magari tuta è una parola che il bambino conosce invece di dire pantaloni, parola meno usata in famiglia.

Descrivere

Lo scopo di questa strategia è quello di stimolare il bambino nella fase d’acquisizione della frase semplice. Voi dovreste descrivere azioni e usare aggettivi di oggetti o figure che rappresentano un interesse per il bambino, usando frasi semplici. In questa situazione non ci si sofferma solo sul nome, ma si propone una frase di alcune parole (tre o quattro).

Se il bambino gioca con alcuni animali e dice "ca ca" (cra cra) e poi fa un'azione con l’oggetto facendolo saltare, allora voi dite "La rana salta". Oppure se il bambino prende in mano un gattino e dice "mao" e poi fa il gesto che è piccolo, voi interpretate il gesto e dite: "il gatto è piccolo".

Può essere che molte di queste cose voi le facciate già e va benissimo, possono apparire gesti banali, invece sono importantissimi per il vostro bambino, soprattutto se manifesta un ritardo nel linguaggio. Insistendo su questi momenti il bambino sarà sicuramente stimolato e avrà dei miglioramenti.

La prossima volta parleremo di altre strategie come “imitare ed espandere” e “ristrutturare”.

di Lucia Carluccio

Sull’autrice

Lucia Carluccio è studiosa dell’universo infantile e mamma di due bambini. Insegna e vive in provincia di Milano.

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