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Pronto Soccorso Naturale

di mammenellarete - 12.08.2009 - Scrivici

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Siete in vacanza e non avete con voi la valigetta del pronto soccorso? Male, non bisognerebbe mai girare senza. Ma non disperate: Fabio Firenzuoli, direttore del Centro di medicina naturale dell'ospedale di Empoli, ha qualche rimedio naturale da consigliarci in caso si verifichi la necessità di un primo soccorso.

Iniziamo dalle noie più comuni, e cioè le punture degli insetti.

Ecco le soluzioni

Archiviati gli insetti, passiamo ai piccoli incidenti che potrebbero capitare al mare. Siete a riva e vi ha punto una tracina? Cospargete la parte dolorante con dell’olio essenziale di menta, che può tornarvi utile anche per il mal di testa (massaggiare delicatamente le tempie dà molto sollievo!), oppure con dell’olio di canfora (ma questo è più difficile da trovare). Se non ne avete, allora provate a camminare nella sabbia calda: il calore vi aiuterà a lenire il dolore e ad espellere il veleno. Cambiate completamente terapia se a pungervi è stata una medusa: quelle velenose possono provocare delle vere e proprie ustioni chimiche sulla pelle. Massaggiatevi, quindi, con del gel di aloe, e se non trovate il gel può bastare anche una foglia di aloe da strofinare sulla parte interessata. E’ bene avere sempre l’aloe a portata di mano, che risulta essere un buon rimendio anche per le ulcerazioni che possono presentarsi all’interno della bocca. Se vi vengno mal di gola o tonsilliti, invece, fate ricorso alla salvia, che è un antibatterico naturale efficacissimo. Infine, un altro ingrediente facile da recuperare e molto utile è il sedano: pochi sanno, infatti, che il sedano ha delle importanti proprietà cicatrizzanti e agisce anche molto velocemente. Il sedano frullato è un eccellente rimedio contro arrossamenti, ulcerazioni e piccole ferite, mentre in decotto è un antico rimedio per i geloni. L’estate vi è rimasta sullo stomaco? C’è qualcosa che proprio non digerite? Tranquilli, preparate un decotto al rosmarino e passa la paura: sapore gradevole ed effetto rapido e assicurato! Avete mangiato troppo e ora avete la tipica diarrea del viaggiatore? Ricorrete al classico tè, ma seguite attentamente le indicazioni di Firenzuoli: mettete le foglie di té a freddo nell'acqua e portate ad ebollizione per un minuto; aggiungete un chiodo di garofano e corteccia di cannella, infine sorseggiate lentamente. La camomilla, invece, è utile per chi soffre di gastrite: ricordate di mettere sempre i fiori nell'acqua a freddo per trarne al meglio le qualità benefiche. Siete di quelli che soffrono di ipertensione e stress da viaggio? La soluzione ideale è il karkadé, un infuso di fiori di ibisco: attenzione a scegliere solo i fiori rossi o di altro colore scuro ricchi di antiocianine, sono loro che fanno bene. Infine, per stiramenti, dolori articolari e infiammazioni degli arti (problemi tipici di chi in vacanza cammina molto), non fatevi mai mancare la foglia di cavolo: cruda, ridotta in poltiglia e applicata come impacco aiuta a ridurre l'edema ed è un buon antinfiammatorio. Ultimo ingrediente che non dovete farvi mai mancare in vacanza è la propoli in tintura, da utilizzare come disinfettante e antibatterico: ottimo per guarire l’erpes, il tipico fastidio che spunta a chi patisce le fatiche della villeggiatura! Se avete altri suggerimenti da dare, potete farlo sul nostro Forum!

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