Home Storie Il bimbo cresce

Progetto Pedibus per portare i bambini a scuola a piedi

di mammenellarete - 26.10.2011 - Scrivici

fila_indiana_400.180x120
In rete abbiamo scovato una discussione sul progetto Pedibus per una scuola di Milano. Nonostante l'iniziale diffidenza di alcuni, i genitori che hanno già partecipato a questa iniziativa raccontano di esperienze estremamente positive, partite da un numero esiguo di bambini fino ad arrivare a grandi gruppi. Cos'è il Progetto Pedibus?

Ti potrebbero interessare anche...

meno stress

Il Pedibus è uno scuolabus che va a piedi. Ha fermate e orari, viaggia con il sole, con la pioggia e con la neve.
Ogni giorno genitori e nonni volontari accolgono i bambini ai capolinea e raccolgono altri bambini lungo il percorso fino all'arrivo a scuola.
Tutti indossano giubbotti fluorescenti, e camminano verso la scuola nel modo più divertente ed ecologico che ci sia.
Il Pedibus offre l'opportunità di far conoscere il quartiere ai bambini, riempire le strade di risate e allegria, promuovere e facilitare la conoscenza tra genitori e bambini di classi diverse, sensibilizzare i cittadini perché inquinino meno scegliendo i piedi piuttosto che l'auto per i brevi spostamenti.

Il Comune di Milano propone e sostiene i Pedibus, mettendo in sicurezza i percorsi scelti e posizionando la segnaletica stradale alle fermate. Non bisogna seguirli pedissequamente tutti, si può partire da uno piuttosto che da un altro e man mano far maturare la consapevolezza e la voglia di tutti i protagonisti.

Per organizzare un Pedibus è importante decidere insieme un bel percorso, da casa a scuola e, più in generale, nella città:
• si costituisce un gruppo di progetto interistituzionale (scuola, comune, genitori, associazioni, nonni, commercianti), che dovrà avere un ente capofila.

• la scuola inserisce il progetto nel Piano dell'Offerta Formativa e nomina due referenti, incaricati di coordinare i lavori all’interno della scuola e di essere individuati come punti di riferimento per l’esterno. Gli insegnanti sono tutti coinvolti e i referenti sono due per dividersi i compiti, alleggerire l’impegno e garantire continuità

• il Comune dà vita a un gruppo intersettoriale per raccordare le azioni dell’ente locale; l’amministrazione individua un incaricato per coordinare i lavori all’interno del Comune

• analisi del contesto

• raccolta di dati sulla mobilità, l’ambiente e la vita dei bambini

• mappa delle criticità

• mappa dei flussi casa-scuola da incrociare con quella delle criticità percepite dai genitori

• analisi e commento assieme ai ragazzi

• assemblea di genitori e lancio del progetto per sancire pubblicamente l’impegno reciproco a collaborare nel raggiungimento degli obiettivi individuati

• patto di adesione al progetto per tutte le famiglie.

• si concordano percorsi e modalità organizzative: i bambini e i ragazzi vanno a scuola a piccoli gruppi, a piedi, in bicicletta o con mezzi pubblici, da soli o accompagnati da un genitore o un altro adulto volontario.

Ti potrebbero interessare anche...

www.pedibusmilano.it

articoli correlati