Papà

Papà giovane di due splendidi bimbi, ecco la mia scelta

Di mammenellarete
cwcr30

11 Agosto 2015 | Aggiornato il 02 Febbraio 2018
Ho 24 anni e sono diventato padre all'età di 20 anni. Adesso non esco più tutti i sabato sera a divertirmi perché, a differenza di molti miei amici, io sono già papà di due meravigliosi bambini. I miei piccoli hanno rispettivamente 3 e 1 anno e quando i miei amici mi chiedono di uscire rifiuto quasi sempre, perché preferisco stare a casa con loro a guardare i cartoni animati, a giocare con le costruzioni e con le macchinine. Adesso per me non c’è niente di meglio di questo. Vi racconto la mia storia.

Facebook Twitter Google Plus More

Vorrei raccontare la mia storia per far capire a molte persone che diventare papà da giovane non significa rovinarsi la vita, anzi!

 

Ho 24 anni e, a differenza di molti miei coetanei non vado più in discoteca e non esco più tutti i sabati sera a divertirmi perché, a differenza di molti miei amici, io sono già papà di due meravigliosi bambini. Ma partiamo dall’inizio, vi voglio raccontare la mia storia. Non sono mai stato un ragazzo da "storie serie", l’unica cosa che mi interessava era uscire con i miei amici.

 

Una sera d’estate del 2009 però, conobbi la ragazza dei miei sogni, e, dopo un paio di mesi, ci mettemmo assieme. Il 2012 fu l’anno in cui la nostra vita cambiò per sempre. Avevamo entrambi 20 anni, lei studiava all’università e io non avevo ancora un lavoro fisso. Per questo motivo l’idea di un figlio non ci sfiorava minimamente.

 

Avevamo tutta la vita davanti per mettere su famiglia. Le cose però cambiarono quando un giorno lei venne da me e mi disse: “Sono incinta!”. Inizialmente rimasi sconvolto. Non riuscivo neanche a badare a me stesso, figuriamoci se sarei riuscito a badare ad un bambino. Non sapevo cosa dirle e cosa fare, così la abbracciai e le dissi che saremmo rimasti uniti e che avremmo superato tutto.

 

L’unico problema era dirlo ai nostri genitori. Sapevamo che non l’avrebbero presa bene, perché secondo loro non eravamo abbastanza grandi e maturi per crescere un bambino. Però noi ormai avevamo deciso. Quel bambino sarebbe nato anche contro il loro consenso.

 

Ci vollero un paio di settimane perché "assimilassero la notizia", poi però decisero di aiutarci. Lei continuò ad andare all’università, io mi impegnai per cercare un lavoro e nel tempo libero ci mettemmo a cercare una casa dove poter crescere il nostro fagiolino e diventare finalmente una vera famiglia.

 

Nell’ottobre del 2012 nacque lui. Era bellissimo e io me ne innamorai al primo sguardo. Lui era il mio bambino ed io il suo papà, l’avrei protetto da tutto, qualunque cosa sarebbe successa. Finalmente poteva iniziare la nostra vita a tre.

 

Da quel momento iniziarono a non interessarmi più le serate con i miei amici, mi bastava stare con la mia nuova famiglia. Dopo 13 mesi la nostra vita cambiò per la seconda volta.

 

Aspettavamo un altro bambino. Questa volta avevamo entrambi 22 anni. Anche questa volta rimasi sconvolto. Come avremmo fatto a crescere due bambini? "Riusciremo a non far mancare niente ad entrambi?", mi chiedevo. Mille domande ci giravano per la testa, ma una sola risposta sicura. Quel nuovo bambino c’era e doveva nascere. Da quel momento fummo subito felicissimi per questa nuova creatura che stava per arrivare. 

 

Molte volte ho pensato di non farcela però non potevo mollare. Non ho mai ascoltato chi fin dall’inizio mi diceva: “Non ce la farai mai”. Ogni mattina mi alzo presto per andare a lavorare, però non mi pesa perché lo faccio per la mia famiglia. Quando poi i miei bambini un giorno saranno grandi e felici, saranno loro a far capire a quelle persone che, al contrario di quello che pensavano, sono riuscito a dare il meglio di me e sono riuscito a non fargli mancare niente!

 

Adesso, i miei piccoli hanno rispettivamente 3 e 1 anno e quando i miei amici mi chiedono di uscire rifiuto quasi sempre, perché preferisco stare a casa con loro a guardare i cartoni animati, a giocare con le costruzioni e con le macchinine. Adesso per me non c’è niente di meglio di questo!

 

di papà Christian

 

(storia arrivata come commento sulla nostra pagina Facebook)

Ti potrebbe interessare:

Papà in sala parto, fuggire o restare

Quando un papà non riesce a staccarsi dalla sua bambina...

Papà a 19 anni, dedica al mio amore più grande 

Hai anche tu una storia da raccontare? Scrivi a redazione@nostrofiglio.it  

LE ULTIME STORIE