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A New York con i bambini

di mammenellarete - 24.08.2010 - Scrivici

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Dal portale nyc-site.com, apprendiamo una notizia splendida. Nonostante il continuo via vai di persone e veicoli e la fretta che sembra regolare ogni angolo di Manhattan, i bambini, in questa enorme città sono sempre i benvenuti. A partire dai pompieri che dai loro camion in corsa trovano sempre il tempo di strombazzare quando è in vista un bambino e salutarlo con sbracciate, alle librerie dove c'è sempre l’angolo di chi legge ad alta voce storie per bambini, a tutti i ristoranti o coffee shop sempre muniti di seggioloni, menù dedicati ai più piccoli, colori e carta per disegnare, e poi la miriade di campi da giochi in ogni slargo di strada, piazza o giardino. E i musei?

Anche i musei accolgono i piccoli visitatori con rispetto e attenzione, organizzando per questa fascia di clientela tour appositi e attività ricreative. Non si portano quindi i bambini solo al museo di storia naturale a vedere gli scheletri dei dinosauri ma anche al Metropolitan Museum che organizza per bambini dai 3 ai 7 anni vere cacce al tesoro basate su storie che vengono loro precedentemente lette nella Nolan Library, o al Guggenheim che con il programma "Just Drop In" offre visite gratuite e guidate a bambini dai 3 ai 10 anni.

Per non parlare poi del Children Museum of Manhattan ed il Children Museum of the Arts dove si insegna ai piccoli come funzionano i giocattoli o come osservare le opere d’arte.

Il Whitney Museum ha addirittura pianificato un programma di visita per mamme e bambini fino ai 3 anni di età. L’iniziativa è partita in occasione di una mostra delle sculture mobili di Alexander Calder dove i bambini fino ai tre anni erano invitati a aggirarsi tra le opere colorate mentre le mamme ascoltavano intente le spiegazioni della guida. Il museo, visto il successo riscosso, ha continuato ad organizzare eventi speciali in onore dei piccoli e piccolissimi. In questo caso, forse, ad avere qualche beneficio sono più le mamme che si gratificano sentendo parlare di arte e soprattutto incontrano nuove mamme con cui fare amicizia o scambiare consigli educativi.

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