Home Storie Il bimbo cresce

Mamme e vacanze estive. 6 consigli di sopravvivenza

di Patrizia Alfano - 05.05.2014 - Scrivici

estate-bambini.180x120
Il periodo di vacanza è sempre il più atteso da tutti, a meno che non si debba convivere 24 ore al giorno con dei bambini!   Ecco 6 consigli per uscirne indenni.

Un mese alle tanto attese vacanze estive.

I bambini stanno già facendo il conto alla rovescia, mentre noi mamme godiamo di questi ultimi giorni che ci separano dal periodo più stressante dell’anno.

In questo caso sono fortunate le mamme che lavorano: per loro l’unica incombenza sarà dovuta al prezzo del grest o del centro estivo dei figli.
Per quanto riguarda invece noi mamme che siamo a casa (a volte non per scelta) gli incubi iniziano ad un mese dall’inizio delle ferie scolastiche più lunghe dell’anno.

Il quesito maggiore è uno:
E ora?!? Cosa gli faccio fare a questi indemoniati?

Per loro il grest o il centro estivo è un lusso che non tutte si possono permettere. Un solo stipendio in casa, in questo periodo, è da utilizzare con parsimonia, quindi devono ingegnarsi nell’intrattenere i figli per tutta l’estate.

Ecco alcuni consigli:

1. Innanzitutto bisogna tener presente le attitudini dei bambini. Insistere con i disegni con chi proprio non è portato a tenere in mano una matita è controproducente.
Se invece il bambino non è del tutto indifferente ai disegni, forse potremmo decidere di inventare un bel fumetto (non serve essere degli artisti, basta anche dei disegni stilizzati).
Ovviamente meglio se i personaggi li decide lui, così anche se lo aiutiamo con la storia rimarrà comunque emotivamente coinvolto.
Si possono fare tre o quattro vignette alla volta per non terminare in fretta. Infine dare a loro il compito di colorare e di archiviare in un bel raccoglitore.

2. Fare delle lunghe passeggiate portando un contenitore o semplicemente una busta o una borsa di tela.
Si possono raccogliere insieme sassi, foglie, rametti o ghiande che si trovano lungo il percorso.
Una volta a casa si possono far attaccare a dei fogli i vari oggetti scrivendo delle brevi didascalie con nome, data e luogo di ritrovamento.
Il bambino anche in questo caso creerà così un bel raccoglitore da aggiornare anche da solo ad ogni nuova escursione.

3. Se il bambino ha più una vena musicale, allora si può pensare di creare un bel raccoglitore con canzoni di suo gusto (magari scritte da lui su fogli colorati).
Se riesci a recuperare su internet anche la musica, puoi fare un cd che il bambino utilizzerà da solo per imparare le canzoni e cantarle al papà quando torna alla sera dal lavoro.

4. Mai scartare i tradizionali giornaletti di enigmistica. Ci sono per tutte le età e per tutti i gusti, l’importante è che voi mamme dedicate un primo momento ad insegnargli a svolgere i vari giochi (cruciverba, rebus, sudoku, crittogrammi, etc).
Vedrete che dopo pochi giorni saranno indipendenti e sceglieranno loro i giochi da fare.

5. E per i bambini con il pollice verde consiglierei un mini-orto. Chi non ha un giardino, può accontentarsi di coltivare poche piantine in vaso sul balcone.
State tranquille! I pomodori vengono bene ovunque, hanno poche necessità e danno molte soddisfazioni. Generalmente la qualità ciliegine piacciono molto alla maggior parte dei bambini. In alternativa si può provare con cetriolini, da mettere successivamente sott’aceto in vasetto.

6. Per i più grandicelli lavori manuali ce ne sono tanti. Sia per le femminucce, come il punto e croce; che per i maschietti, come il traforo.
Ci sono kit da ricamo ovunque e con qualunque disegno (gatti, cuccioli, fiori, hello kitty, etc), mentre con un semplice traforo e un pezzo di compensato, si può disegnare e ritagliare qualsiasi personaggio o animale che si desidera (magari per creare un appendiabito personalizzato!).

Mai sottovalutare le capacità dei nostri bambini.
Lasciate a loro libertà di scegliere le attività e soprattutto di svolgerle come più preferiscono.
Ricordati! Più li lasci decidere e più diventeranno indipendenti e autosufficienti.

L’estate per te sarà meno impegnativa!!

Sull’autrice:

“Mi chiamo Patrizia, abito sulle colline dell’Oltrepò Pavese con mio marito e i miei tre bimbi. Ho sempre lavorato nell’informatica… finché la mia azienda è fallita…come tante…

Uno dei miei hobby è sempre stato scrivere…libri racconti…e ora anche articoli…

Visita il mio blog www.sognidarospocchia.blogspot.com

Altri articoli di Patrizia:

articoli correlati