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Le sorprese della crescita: mia figlia dottor Jekyll e mister Hyde

di Viviana - 18.10.2013 - Scrivici

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Timida, riservata, tranquilla e silenziosa. Mia figlia in pubblico è così. E' una bimba che, se la porto al parco gioca finché non c'è nessuno, appena arrivano altri bimbi si siede su una panchina a guardarli e dopo un po' mi dice: "Andiamo via."  Non parla con gli altri, si nasconde e si vergogna se la salutano. Va all'asilo già da un anno. L'anno scorso la portavo lì, le maestre mi dicevano che faticava ad interagire con loro e con gli altri bimbi, però un bimbo si era molto affezionato a lei, era il suo "fidanzato" e lui la coinvolgeva nei giochi e l'ha aiutata a perdere un po' di timidezza. A fine anno era più disinvolta ma sempre tranquilla ed educata. Quest'anno ha ricominciato l'asilo, il fidanzatino non c'è più, ha cambiato casa e quindi asilo. Io la lascio lì tutti i giorni tranquilla, so che lei è educata, tranquilla  e, anzi, si fa mettere i piedi in testa dagli altri un po' troppo, i piccoli le portano via di mano i giochi e lei li lascia fare senza dir nulla. Le dico che quando succede deve dirgli che non si fa e che li sta usando lei e che quando finisce può darglieli. Mi sembra corretto comunque insegnare ad una figlia a farsi rispettare in modo educato. Ancora pochi giorni fa, è venuta a casa e mi ha raccontato che Filippo le ha tirato un calcio perché lei stava sullo scivolo e non si spostava. Le ho spiegato che ha sbagliato a star lì ferma ed impedire agli altri di scivolare, ma che anche Filippo ha sbagliato a tirarle un calcio. Lei ha comunque aggiunto che la maestra ha obbligato Filippo a scusarsi e le ho detto che la maestra ha fatto la cosa giusta. Per me, mia figlia era sempre la bimba che si fa un po' metter sotto dagli altri.... Poi sono andata a prenderla un giorno, la maestra è subito uscita nel corridoio chiudendo la porta dietro di sé e dicendomi che doveva parlarmi. A meeeee??? E di cosa??? Cuore che batte, che è successo? Mi son chiesta cosa avessero fatto a mia figlia per volermi addirittura parlare in privato. Non potete immaginare la mia sorpresa quando la maestra mi ha detto: "E' successo qualcosa? Ho trovato la bambina molto cambiata rispetto l'anno passato". La mia domanda spontanea è stata: "In bene o in male?" La maestra ha detto: "Può essere sia bene che male: ne combina di tutti i colori!" Ehhhhh?Mia figlia che a scuola ne combina di tutti i colori? Immagino che la mia espressione in quel momento somigliasse molto a quella di un pesce: bocca aperta e occhi sgranati. Ho chiesto alla maestra cosa esattamente combina mia figlia, perché in genere è molto tranquilla. La maestra mi ha detto che è molto più loquace (bene), interagisce con tutti (ri-bene!) e che fa i dispetti agli altri bimbi. A questo punto non somigliavo più ad un pesce, mi sentivo con una faccia talmente idiota che mi vergognavo. Non potevo credere alle mie orecchie! Mia figlia? Quella che non vuole giocare con gli altri bimbi al parco e che si catapulta giù dallo scivolo se ci vede salire un altro bimbo???? LEI?????? E che genere di dispetti fa? La maestra mi ha detto: "Niente di grave, toglie i giochi di mano agli altri bambini e tutti mi dicono sempre è stata Vanessa." Sulle mie spalle sono comparsi l'angioletto ed il diavoletto, quelli di Tom e Jerry. Uno mi diceva: "Eh, è una cosa brutta, non si fa, se lo fanno a lei a te dispiace e lei ci rimane male". L'altro rispondeva: "Appunto, a lei lo fanno sempre, era ora che si ribellasse e facesse vedere che non è più disposta a farsi mettere i piedi in testa, finalmente!" Ho cercato di scegliere l'angioletto, anche se dentro un po' gioivo. Io sono di quelle mamme che non difendono il figlio a spada tratta se sbaglia, le maestre per me hanno ragione, soprattutto dopo un anno che le conosco e so che sono persone squisite. Ho subito chiesto alla maestra se la sgrida quando fa così e lei mi ha rassicurata di sì, mi ha pregata di non dir nulla alla bambina e di indagare sottilmente. Inoltre mi ha riferito che è disobbediente, se lei le chiede di colorare una cosa in un certo modo, mia figlia lo fa apposta male e diverso. Questo mi ha stupita molto meno, è un periodo che anche con noi è disobbediente e purtroppo la causa sono stati alcuni problemi gravi di salute di un parente che hanno avuto ripercussioni sulla vita famigliare e sulla nostra tranquillità. Di quello ce ne eravamo già resi conto da soli. Ho riferito ciò alla maestra e dice che sì, può essere un motivo che può aver scatenato questi comportamenti per attirare le nostre attenzioni. Cosa fare? Risposta: "La bacchetta magica non c'è, provi a parlarle senza dirle ciò che le ho riferito." Difficile, molto difficile e poi mai avrei pensato che con una come era mia figlia avrei avuto problemi di questo tipo. Ma cosa è, dottor Jekyll e mister Hyde? Stupita, esco dall'asilo con la mia bimba per mano e la guardo come se fosse una sconosciuta, una trasformista... Intanto il mio cervellino elabora una domanda: "Sei stata brava all'asilo?" Risposta: "Sì". "Ma sei sempre brava con tutti, anche coi tuoi compagni?" Lei con gli occhi da angelo mi guarda e mi dice: "Oggi Matteo aveva un gioco che volevo e me lo sono preso". Ahhhhhhhh!!!! Ecco il mostro, è uscito allo scoperto. Pugnalata al cuore, è tutto vero, mia figlia è posseduta da un demonietto dispettoso. Io cerco di rimanere la stessa di sempre, tranquilla e senza agitarmi le dico: "Ma quando questa cosa la fanno con te sei contenta?" Lei si incupisce e risponde: "No..." Io prendo la palla al balzo e le dico: "Ecco, allora neanche tu devi farlo agli altri, chiedi se per favore quando hanno finito di usare il gioco possono prestarlo a te, se ti dicono sì, bene, se ti dicono no, rispondi che fa lo stesso e giochi con un'altra cosa." Lei riflette e dice sì. Allora, nel frattempo arrivate a casa le dico che mi fido di lei e del fatto che non lo farà più perché è una cosa brutta, che allo stesso tempo se qualcuno lo farà con lei, lei dovrà dirlo alla maestra, e che essendo molto soddisfatta del fatto che mi ha raccontato la verità anche se ha fatto una cosa brutta le posso dare un cioccolatino, perché si dice sempre la verità anche se si fanno cose brutte. La mamma si arrabbia un pochino, ma se le cose brutte vengono nascoste si arrabbia mooooolto di più. Allora, poi divento io dottor Jekyll e mistre Hyde! Chissà come proseguirà questa nostra avventura nel mondo delle birbonate? Il tutto è rimandato a fra un mese, quando la maestra mi parlerà dell'evoluzione. Speriamo che il mostro vada via da mia figlia, ma che le lasci un po' di capacità di difendersi

mida, riservata, tranquilla e silenziosa. Mia figlia in pubblico è così. E' una bimba che, se la porto al parco gioca finché non c'è nessuno, appena arrivano altri bimbi si siede su una panchina a guardarli e dopo un po' mi dice: "Andiamo via." Non parla con gli altri, si nasconde e si vergogna se la salutano.

Va all'asilo già da un anno.

L'anno scorso la portavo lì, le maestre mi dicevano che faticava ad interagire con loro e con gli altri bimbi, però un bimbo si era molto affezionato a lei, era il suo "fidanzato" e lui la coinvolgeva nei giochi e l'ha aiutata a perdere un po' di timidezza.

A fine anno era più disinvolta ma sempre tranquilla ed educata.

Quest'anno ha ricominciato l'asilo, il fidanzatino non c'è più, ha cambiato casa e quindi asilo.

Io la lascio lì tutti i giorni tranquilla, so che lei è educata, tranquilla e, anzi, si fa mettere i piedi in testa dagli altri un po' troppo, i piccoli le portano via di mano i giochi e lei li lascia fare senza dir nulla.

Le dico che quando succede deve dirgli che non si fa e che li sta usando lei e che quando finisce può darglieli. Mi sembra corretto comunque insegnare ad una figlia a farsi rispettare in modo educato.

Ancora pochi giorni fa, è venuta a casa e mi ha raccontato che Filippo le ha tirato un calcio perché lei stava sullo scivolo e non si spostava.

Le ho spiegato che ha sbagliato a star lì ferma ed impedire agli altri di scivolare, ma che anche Filippo ha sbagliato a tirarle un calcio.

Lei ha comunque aggiunto che la maestra ha obbligato Filippo a scusarsi e le ho detto che la maestra ha fatto la cosa giusta.

Per me, mia figlia era sempre la bimba che si fa un po' metter sotto dagli altri....

Poi sono andata a prenderla un giorno, la maestra è subito uscita nel corridoio chiudendo la porta dietro di sé e dicendomi che doveva parlarmi.

A meeeee??? E di cosa??? Cuore che batte, che è successo?

Mi son chiesta cosa avessero fatto a mia figlia per volermi addirittura parlare in privato.

Non potete immaginare la mia sorpresa quando la maestra mi ha detto: "E' successo qualcosa? Ho trovato la bambina molto cambiata rispetto l'anno passato".

La mia domanda spontanea è stata: "In bene o in male?"

La maestra ha detto: "Può essere sia bene che male: ne combina di tutti i colori!"

Ehhhhh?Mia figlia che a scuola ne combina di tutti i colori?

Immagino che la mia espressione in quel momento somigliasse molto a quella di un pesce: bocca aperta e occhi sgranati. Ho chiesto alla maestra cosa esattamente combina mia figlia, perché in genere è molto tranquilla. La maestra mi ha detto che è molto più loquace (bene), interagisce con tutti (ri-bene!) e che fa i dispetti agli altri bimbi. A questo punto non somigliavo più ad un pesce, mi sentivo con una faccia talmente idiota che mi vergognavo.

Non potevo credere alle mie orecchie! Mia figlia? Quella che non vuole giocare con gli altri bimbi al parco e che si catapulta giù dallo scivolo se ci vede salire un altro bimbo????

LEI?????? E che genere di dispetti fa?

La maestra mi ha detto: "Niente di grave, toglie i giochi di mano agli altri bambini e tutti mi dicono sempre è stata Vanessa."

Sulle mie spalle sono comparsi l'angioletto ed il diavoletto, quelli di Tom e Jerry.

Uno mi diceva: "Eh, è una cosa brutta, non si fa, se lo fanno a lei a te dispiace e lei ci rimane male".

L'altro rispondeva: "Appunto, a lei lo fanno sempre, era ora che si ribellasse e facesse vedere che non è più disposta a farsi mettere i piedi in testa, finalmente!"

Ho cercato di scegliere l'angioletto, anche se dentro un po' gioivo. Io sono di quelle mamme che non difendono il figlio a spada tratta se sbaglia, le maestre per me hanno ragione, soprattutto dopo un anno che le conosco e so che sono persone squisite.

Ho subito chiesto alla maestra se la sgrida quando fa così e lei mi ha rassicurata di sì, mi ha pregata di non dir nulla alla bambina e di indagare sottilmente. Inoltre mi ha riferito che è disobbediente, se lei le chiede di colorare una cosa in un certo modo, mia figlia lo fa apposta male e diverso. Questo mi ha stupita molto meno, è un periodo che anche con noi è disobbediente e purtroppo la causa sono stati alcuni problemi gravi di salute di un parente che hanno avuto ripercussioni sulla vita famigliare e sulla nostra tranquillità. Di quello ce ne eravamo già resi conto da soli.

Ho riferito ciò alla maestra e dice che sì, può essere un motivo che può aver scatenato questi comportamenti per attirare le nostre attenzioni.

Cosa fare?

Risposta: "La bacchetta magica non c'è, provi a parlarle senza dirle ciò che le ho riferito." Difficile, molto difficile e poi mai avrei pensato che con una come era mia figlia avrei avuto problemi di questo tipo. Ma cosa è, dottor Jekyll e mister Hyde?

Stupita, esco dall'asilo con la mia bimba per mano e la guardo come se fosse una sconosciuta, una trasformista...

Intanto il mio cervellino elabora una domanda: "Sei stata brava all'asilo?"

Risposta: "Sì".

"Ma sei sempre brava con tutti, anche coi tuoi compagni?"

Lei con gli occhi da angelo mi guarda e mi dice: "Oggi Matteo aveva un gioco che volevo e me lo sono preso".

Ahhhhhhhh!!!! Ecco il mostro, è uscito allo scoperto. Pugnalata al cuore, è tutto vero, mia figlia è posseduta da un demonietto dispettoso. Io cerco di rimanere la stessa di sempre, tranquilla e senza agitarmi le dico: "Ma quando questa cosa la fanno con te sei contenta?"

Lei si incupisce e risponde: "No..."

Io prendo la palla al balzo e le dico: "Ecco, allora neanche tu devi farlo agli altri, chiedi se per favore quando hanno finito di usare il gioco possono prestarlo a te, se ti dicono sì, bene, se ti dicono no, rispondi che fa lo stesso e giochi con un'altra cosa."

Lei riflette e dice sì.

Allora, nel frattempo arrivate a casa le dico che mi fido di lei e del fatto che non lo farà più perché è una cosa brutta, che allo stesso tempo se qualcuno lo farà con lei, lei dovrà dirlo alla maestra, e che essendo molto soddisfatta del fatto che mi ha raccontato la verità anche se ha fatto una cosa brutta le posso dare un cioccolatino, perché si dice sempre la verità anche se si fanno cose brutte. La mamma si arrabbia un pochino, ma se le cose brutte vengono nascoste si arrabbia mooooolto di più. Allora, poi divento io dottor Jekyll e mistre Hyde!

Chissà come proseguirà questa nostra avventura nel mondo delle birbonate?

Il tutto è rimandato a fra un mese, quando la maestra mi parlerà dell'evoluzione.

Speriamo che il mostro vada via da mia figlia, ma che le lasci un po' di capacità di difendersi.

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